| Una ricorrenza inventata in un mondo stralunato | ||
29/11/2005 Fine novembre Ci sono, eccomi! Sono già pronto per dicembre, che novembre non mi ha portato molta fortuna. Che sia perché è il Mese del MerdaDay? Mantra: In dicembre andrà tutto meglio In dicembre andrà tutto meglio In dicembre andrà tutto meglio In dicembre andrà tutto meglio In dicembre andrà tutto meglio In dicembre andrà tutto meglio In dicembre andrà tutto meglio In dicembre andrà tutto meglio In dicembre andrà tutto meglio In dicembre andrà tutto meglio In dicembre andrà tutto meglio In dicembre andrà tutto meglio In dicembre andrà tutto meglio In dicembre andrà tutto meglio In dicembre andrà tutto meglio In dicembre andrà tutto meglio In dicembre andrà tutto meglio In dicembre andrà tutto meglio In dicembre andrà tutto meglio In dicembre andrà tutto meglio In dicembre andrà tutto meglio In dicembre andrà tutto meglio In dicembre andrà tutto meglio In dicembre andrà tutto meglio Già dimenticavo, un po' di sano egoismo: In dicembre andrà tutto meglio per me! Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 17:18 13 Commenti La Capitale della coca Pare che a Milano stia per nevicare. Capirai che novità! A Milano si gira con la mascherina. Seeee, credete che sia per lo smog? Tra poco parto e vado a Milano. Per chi non vuole sniffare, danno la mascherina già a bordo dell'Eurostar, le consegnano all'altezza di Treviglio. Anche per gli scioperi danno la mascherina. Raffigurante il Pres. del Cons. A, e, i, o, u, ipsilon! Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 11:59 3 Commenti Mannaggia ai funghi Hai presente quei "funghi caloriferi", quelli che assomigliano a lampioni e li mettono all'esterno dei ristoranti, dei night... Ecco, mi sa che è successo lì, che mi si sono congelati i piedi e bollita la corteccia cerebrale. Fattostà che ho la sinusite! Un momento di pausa, quindi. Una giornata a letto con la febbre per spezzare il ritmo. Ritmo de che, che non fai gnente? Appunto. Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 10:57 6 Commenti Per chi vuole vederlo, c'è un filo sottile sottile -L'aberrante spiegazione data alla volontà di introdurre i volontari del Movimento per la vita nei consultori per impedire alle donne di scegliere di abortire è Esigenza di pluralismo. Credo di aver già scritto abbastanza ieri, e che questa pietosa spiegazione si commenti da sola. Ancora nessuno si è chiesto Perché solo i volontari di questo movimento sarebbero accreditati per questa attività e non associazioni di affido e adozione o qualche altro ente inerente. -Nel frattempo l'ONU ha pubblicato un rapporto sulla diffusione del contagio dell'Aids (la prossima settimana ricorre la giornata mondiale della lotta al morbo). Niente di nuovo rispetto alle tendenze degli ultimi anni: la diffusione del virus procede sempre più tra gli eterosessuali e sempre più donne sposate si scoprono sieropositive. Ognuno si faccia i debiti calcoli. -A Poznan, in Polonia, sono stati malmenati e arrestati diversi manifestanti e attivisti omosessuali e femministe. Era stata negata l'autorizzazione ad una manifestazione (motivi di ordine pubblico), per dirla brevemente, una specie di Gay Pride, e i manifestanti si sono radunati in piazza per protestare rispetto a questa decisione. Testimoni parlano di colpi di sfollagente, calci e trascinamenti ad opera sia della polizia - in assetto antisommossa - che di attivisti dell'estrema destra non trattenuti dalla polizia stessa. Fonti: tg1, repubblica.it, gay.it Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 13:18 4 Commenti Il totem e il tabù
Il fatto in breve:
L’alternativa all’aborto chirurgico è una pillola non prodotta in Italia che fa giungere al medesimo risultato e che stanno sperimentando nelle aziende ospedaliere di alcune regioni. Il Ministro della Salute Francesco Storace, esponente politico succeduto a Sirchia in questa carica, ha emanato una circolare che obbliga le aziende ospedaliere a richiedere l’autorizzazione del ministero per l’importazione della pillola. Non mi soffermo a riflettere se questa sia un’azione in linea con le recenti prospettive federaliste che hanno portato le regioni ad occuparsi autonomamente delle proprie prestazioni sanitarie e relativi bilanci. Invece completo il quadro riportando che il Ministro ha proposto di dare accesso ai volontari del Movimento per la vita all’interno dei consultori a cui le donne si rivolgono quando si trovano ad affrontare una gravidanza indesiderata. La mia prima perplessità riguarda l'utilizzo del volontariato per ricucire le falle del welfare in via di smantellamento. La mia idea è che il volontariato sia una risorsa purché si avvalga di coordinazione e professionalità che devo essere fornite dagli enti che ne usufruiscono. Ci dev'essere personale stipendiato e preparato alla gestione dei volontari. L'attività di volontariato si tinge a volte di solitario eroismo e fanatica meschinità, a seconda di chi è il volontario. Finché i compiti del volontario sono definiti e chiari questo rischio viene controllato. Ovviamente si presuppone una formazione per il volontario, altrimenti che facciamo? Mandiamo allo sbando queste beate creature fidandoci del solo fatto che hanno del tempo libero, un sincero interesse e tanta tanta buona volontà? Che tipo di formazione si può dare a un volontario che si oppone alla legge 194 (che regolarizza l'aborto) e che intende adoperarsi all'interno delle strutture sanitarie per convincere le donne a non abortire? Molti enti di volontariato agiscono dunque lì dove le risorse statali non arrivano più. O dove non sono mai arrivate. Ben vengano quindi i volontari che agiscono nel rispetto della legge e in concordanza con l'attività che vanno a supportare. E ovviamente l'introduzione di questi volontari non è a costo zero. Chi paga? Ed ecco dei punti che non giocano a favore del Movimento per la vita. Se l'obiettivo del movimento è intriso di antipatia per la legge 194? E se i volontari si presentano nei consultori non per aiutare le donne a prendere una decisione ma per convincerle a non abortire? E perché coinvolgere solo questa associazione? Come mai Storace accredita il Movimento per la vita e non altre associazioni? Credo che si voglia introdurre una sorta di par condicio abbozzata, perché la donna al consultorio ha solo la campana del consulente da sentire, il consulente cattivo che sicuramente la spingerà ad abortire. E se rimani incinta due volte in un anno, il secondo aborto è gratuito e puoi vincere una fornitura di preservativi! A monte c'è quest'idea bislacca: che le persone siano tutte d'un pezzo, che non vivano conflitti laceranti e estenuanti decisioni. Che quindi la donna già al momento del test di gravidanza sappia immediatamente cosa fare. Lo voglio? Lo tengo. Non lo voglio? Non lo tengo. Beata ingenuità. Noi con le nostre turbe ad immaginare un mondo di persone prive di contrasti interiori o con conflitti risolti. E pazienza se nel mezzo ci mettiamo un'infarinatura manichea bene/male, quel bel zero e uno binario che ci risolve tanti problemi e ci semplifica la realtà come se vivessimo in una vignetta de La Settimana Enigmistica. Credo che la pillola abortiva sia un'alternativa possibile alla chirurgia. E credo che rendere fisicamente meno traumatico l'aborto non sia un incentivo a compierlo. Come non è un delitto bypassare quel "donna partorirai con dolore" somministrando qualcosa al momento del travaglio. E quindi? Le mie proposte sono le solite, ma sono depassées. Informazione e tanta bella contraccezione. Ma dubito che sentirò parlare di contraccezione da parte di esponenti cattolici o dai volontari del Movimento per la vita. E poi, altra proposta, responsabilizzare 'sti caspita di uomini che, guarda un po', spesso scompaiono moralmente o fisicamente. Ché ci sarà l'amazzone del nuovo millennio che abortisce per non ostacolare la carriera, ma ci sarà anche la signorina Giusy che sta con Roby da sette anni e quando lui ha saputo che Giusy è rimasta incinta è scappato. E pensare che subito Giusy era quasi contenta. Si era detta che, anche se non era il momento, insieme a Roby avrebbero trovato una soluzione, Roby!? Dove sei? Roby? E poi - inutile fingersi moderni - c'è il silenzio e la vergogna e il senso di colpa. C'è ancora un meccanismo di sanzione sociale che aumenta l'angoscia di chi abortisce! Non vergognatevi di aver abortito, certo non è una bandiera, ma non chiudetevi in voi stesse! E ora finisco. Con un'idea interessante e un cambio di prospettiva, suggeritomi dalle lettura - tempo fa - de "Il convitato di pietra" di Lisa Morpurgo, prima edito da Longanesi e oggi da Tea. Non me ne voglia Lisa Morpurgo - mancata qualche anno fa - se semplifico e decontestualizzo. Morpurgo identifica nelle società patriarcali l'aborto come il tabù e la guerra come il totem. Già, perché la guerra in fondo non è un aborto differito? Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 11:42 8 Commenti Cartolina
Lampàdos, 17 novembre 2005 Cara Chantal, qui tutto bene. Ci sono tante brave ragazze che si prendono cura di me. Hanno sulla pelle varie gradazioni di marrone. Più sono marroni, meno sorridono. Perché se la tirano di più e fanno la bocca a culo di gallina, anche se loro lo chiamano sexy-broncio. Sono dentro questa doccia solare a raggi ultravioletti da quasi due settimane e me la sto godendo un cifra! C'è la radio e tanta musica dance. Mamma dice che non fa bene, che tornerò a Pavia che sembrerò la mummia del Simulaun o Maria Giovanna Elmi, ma proprio non ho resistito a questa offerta Last Minute. Pensa, all inclusive! Mi danno tutte le caramelle gelée che voglio e ho anche le ciabattine usa e getta, che penso le terrò per ricordo, perché la signora nella doccia a fianco dice che le ha già usate anche un noto divo televisivo: Non Dico Altro! Così ti viene la rogna per l'invidia! Baci baci, Samantha Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 15:33 5 Commenti Quando Clarence va a put**** Per favore, levatemi dalle girandole questi banner pubblicitari invasivi!
Domando scusa ai visitatori per l'insolita volgarità, ma la piattoforma (Clarence/Supereva) che ospita questo blog sta proponendo dei banner antiestetici e di dubbio gusto. Che poi, non bastava la scrittina per attirare i cercatori d'anime gemelle? Come l'anno scorso? Che poi la scrittina era più elegante. Discreta. Invece mi mettono ste tre patacche, almeno mettessero le immagini in orizzontale, che così manco si vedono i blog! Mannaggia a quella volta che non abbiamo traslocato! AGGIORNAMENTO Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 22:42 11 Commenti Sempre sogni Stanotte, in sogno: "No, no, niente tivù, che in video non vengo bene. Vengo meglio in radio, soprattutto di profilo." Non ricordo a chi lo dicevo, però rideva. Continua la doppia vita, insomma. Sembra che mi si conceda un'esistenza parallela. Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 12:47 3 Commenti Doppia vita
Sogno o son desto? E' uguale: passo delle notti così trafficate e impegnate che quasi quasi mi stanco più che di giorno. La scorsa notte sono morto svariate volte, mi sono ritrovato più di una volta sullo stesso aereo e una volta l'ho addirittura pilotato e fatto atterrare, come la hostess fonata in Airport '75. Però dove sono atterrato io c'era il tramonto e l'acqua scintillante. Per essere precisi, ho ammarato. E con che classe! La lezione di questo ciclo di sogni è la seguente: gli aerei funzionano benissimo! Sono le persone ad essere difettose. Tendono a avere armi da fuoco, a sparare, ad aprire portelloni e spingere la gente nel vuoto, a ridere delle disgrazie altrui anziché delle proprie. Meno male che ogni tanto ho trovato la neve ad attutire la caduta. E poi che belle le montagne innevate viste mentre si cade nel vuoto. Poi mi sveglio e sono stanchissimo. Ma va? Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 16:49 9 Commenti Un po' di tenerezza "Io una vita ce l'ho, anche se si rifiuta di splendere..." Ci ho messo 20 anni a imparare a scrivere EURYTHMICS!
E queste sì che so' soddisfazioni! Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 21:33 Commenta: MerdaDay 2005 - MerdaDay Awards
Pronte con lo smoking? Avete televotato o spedito un aeroplanino di carta con la vostra candidatura? No? Fa niente. MerdaDay Award Houdini: Gattostanco MerdaDay Award Aggregatore Pasticciato: Giuseppe Granieri MerdaDay Award Aridatece I Blogger: O-Game MerdaDay Award per l'eleganza che non nota nessuno ma c'è: La Massaia di Avesa MerdaDay Award Podcast: Questo non è un blog MerdaDay Award per la miglior vendita di pentole in acciaio inox: Giulio Mozzi MerdaDay Award per esserselo chiamato: Calzino Spaiato MerdaDay Award per il Trasloco del Millennio: BlackCat MerdaDay Award per il post più strabiliante: Blogghino MerdaDay Award Rivelazione: E io che mi pensavo MerdaDay Award per l'assiduità a commentare: Furvietta MerdaDay Award ad honorem: StandBy Congratulazioni e ancora auguri a tutti! Evviva, evviva, evviva! Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 23:59 11 Commenti
Oggi, in occasione del MerdaDay 2005, un episodio specialissimo!
Matilda si guardava intorno senza capire dove si trovasse. Era buio e infilava i passi nell'oscurità, uno in fila all'altro. Si promise di indossare più spesso delle scarpe sportive con una bella suola larga e stabile! D'un tratto sentì qualcosa che la sfiorava, come un... oddio... all'altezza del fianco... qualcosa di, come dire, consistente. Matilda arrossì al buio. Capì che sotto l'assordante rumore della musica dance, in quel buio dove era finita, c'erano delle persone. Indiscutibilmente uomini, per l'appunto. Indiscutibilmente eccitati. A voce alta disse:"Immagino che il cesso non sia di qui!" Le rispose una voce maschile ma vagamente flautata:"Che ci fa una donna qui? Guarda che questa è la dark room!" Matilda a tentoni ritrovò l'uscita. Si mise a ridere come una cretina e si diresse verso l'uscita. Era finita in una dark room, di una discoteca gay. Avrebbe ucciso le amiche di Dedryl Carmichael, che le avevavo indicato il luogo e l'ora "per la serata più UP! dell'anno." Dedryl Carmichael e quelle vipere della confraternita! L'avevano presa in giro ancora! Capì che sarebbe stata davvero dura farsi una reputazione decente al campus. E capì che non sarebbe stata l'unica a faticare. Lì fuori, davanti all'ingresso, c'era un'altra ragazza, seduta e con l'aria depressa. Matilda le si avvicinò:"L'hanno fatto anche a te?" "Già. Che vigliacche! Come si fa ad essere così ostili?" "Sono delle stronze, altro che ostili! Piacere, Matilda!" Matilda sorrise tendendo la mano alla ragazza che si alzò dal bordo del marciapiede. "Molto lieta, mi chiamo Chayenne! Con la -a-." Matilda disse:"Senti un po', invece di stare qui a piangerci addosso, perché non ce ne andiamo da qualche altra parte a divertirci? In vero club?" Chayenne non aspettava altro: un'amica e un club pieno di uomini. Magari avrebbe rivisto qualcuno di quei giocatori di football che aveva adocchiato... Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 22:54 2 Commenti E io che mi volevo godere la festa in linea! Invece Clarence, la piattaforma di Supereva che supporta questo blog, ha fatto le bizze. E il pulsante "Pubblica" dell'interfaccia di pubblicazione è scomparso per un bel po'! E' o non è il MerdaDay? Poco male, ora si riprende! Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 22:29 3 Commenti ricevuto all'indirizzo merdaday@gmail.com Dopo mesi che vado dietro a un ragazzo finalmente succedere qualcosa: finiamo a letto assieme...
Fra 3 settimane lascio la città quindi mi dico che non ho niente da perdere se lo rivedo ancora qualche altra volta. Lui mi manda il primo sms, io rispondo e dopo 3000 sms e 3 telefonate riusciamo a incontrarci insieme ad amici comuni. Vediamo che succede.
Dopo il primo localino ci dirigiamo in bicicletta verso il secondo e leghiamo le bici assieme: io, lui e il mio coinquilino. Sembra non succedere niente e quando gli faccio capire qualcosina lui si ritrae. Bene, sono le 5 del mattino, ci ho sperato invano, sono un po' incazzata, è ora di andare a casa. Vado alla bicicletta, sta piovendo a dirotto, mi si è arrugginito il lucchetto: non si apre! Alle mie spalle compare lui che prova ad aprirlo, ma niente. Riprovo io e fortuna delle fortune: mi si spezza la chiave! Torniamo dentro, chiedo al mio coinquilino di andare a recuperare una tenaglia. Lui torna dopo un po' bagnato fradicio e in 5 minuti riusciamo a tagliare la mia catena. Loro sono entrambi felici perchè ci siamo riusciti e io sono sempre più incazzata. Salgo a cavallo della bici e mi precipito in strada correndo verso casa. Non sembra voler smettere di piovere. Che merda di serata! Ma non finisce qui...
Al secondo incrocio inciampo nelle rotaie del tram e mi ritrovo per terra con un ginocchio sanguinante. Riimbraccio la bici e vado a casa. Tolgo i jeans che hanno uno squarcio enorme e anche nel mio ginocchio c'è un bel buco. Doccia fredda e giro per casa cercando del disinfettante: niente! Chiamo il coinquilino che è rimasto nel locale... Non abbiamo disinfettante! Che culo! Lui mi consiglia di mettermi a letto dall'alto della sua intelligenza alcolica, ma io mi rivesto e vado a comprarlo in farmacia. Sono ancora le 6 del mattino quindi c'è il servizio notturo:
8.65 euro per una boccettina di disinfettante spray da 50 ml.
Sono passati 4 mesi e la cicatrice è ancora lì bella rossa a ricordarmi quella bellissima notte...
firmato: le sfighe non vengono mai da sole... Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 18:57 1 Commento ricevuto all'indirizzo merdaday@gmail.com Merda day 2005 C´era una volta la tradizione del „caffé Clatsch“, due matrone e tre comari si ritrovano alle 15:30 a bere il caffé, mangiare una torta alla crema di burro e scambiarsi rimedi per i reumatismi e le corna (altrui). E poi c´e´la versione „famiglia“, quando tua madre ti guarda negli occhi e con fare non curante (come se non fosse la prima volta che accade in 25 anni) si lascia scappare: „Vieni domani per il caffé?“. Non ho dormito tutta la notte, mi sono messo al computer a costruire ferrovie. Dopo lunga indecisione mi sono presentato con una buona ora di ritardo: nell’ ufficiositá dello strudel e dello stollen mia madre mi ha detto che va a convivere con il suo ventennale amante (era ora), tra un ristorante italiano e un po’ di shopping a Ku´dum si sono sposati quindici giorni fa a Berlino. Ieri é caduto il pensile della cucina, portandosi via un pezzo di muro. Oggi ho scongelato il cavolo verde e non l´ho cotto, quindi domani cagheró verde e la mia ragazza fa parlare il suo dito facendo le vocine. Ora la domanda: non é che oltr´alpe il merda day arrivi prima? Cavolfiore ´80 Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 14:57 3 Commenti ricevuto all'indirizzo merdaday@gmail.com Estate 2005 - caldo caldo e ancora caldo. Insomma, resto serrata in ascensore per 4 ore. Ascensore che puzzava di pesce e immondizia, e giusto prima di salire mi ero detta "Chissà che... ecco. Appunto." Arriva un vecchio che mi parla da fuori, per circa due ore. Dopo altre due ore vengo liberata dai vigili del fuoco. I pompieri più brutti mai visti in vita mia. Buon MerdaDay firmato: Salvata per miracolo dai pompieri brutti '71 Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 14:53 1 Commento ricevuto all'indirizzo merdaday@gmail.com In onore del 2005 ricorderei.................. firmato: Molestatrice di Cigni Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 14:49 7 Commenti
BUON MERDADAY! Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 00:45 21 Commenti Auguri a tutti! Buon MerdaDay 2005!
Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 00:02 9 Commenti Pronti a contare Tra poco, da 10 a 1 e poi...
.... Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 23:50 2 Commenti |
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