9 9mbre: MerdaDay
Una ricorrenza inventata in un mondo stralunato

28/06/2005
Dalla teoria alla pratica

Sono stato latitante dal blog in questo mese. Le idee per scrivere qualcosa non mi mancano, ma manca la voglia di rimanere fisicamente a digitare le letterine.

Domando scusa.

Nel frattempo come tante altre persone continua la mia caccia al Deodorante Perfetto. Perché ogni tanto bisogna cambiare, la tecnologia è in continua evoluzione. Anche se per sudare meno basta un integratore di magnesio.


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27/06/2005
Petrolio oltre i 60 dollari
Le compagnie petrolifere riscuotono l'investimento effettuato con le spese per la campagna elettorale di George W. Bush.
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26/06/2005
Senza cinema

Sono stato preso alla sprovvista.

Intendevo vedere Connie&Carla e quella che fino a poco tempo fa era la data prevista di uscita del film è stata anticipata di due settimane. Il film è uscito e scomparso dopo un solo weekend, lo scorso weekend.

Nel frattempo però ho aggiunto alla lista Ice Princess, che oltre al pattinaggio artistico propone nel cast Joan Cusack e Kim Cattrall, ex Samantha di Sex and the City.

E devo ricordarmi anche di Saved.

...E dunque questa sera sono uscito, orfano di questo film che volevo tanto vedere. Mi sono preso un gelato senza latte e ho fatto benzina senza litigare con l'automatico distributore. Mentre chiudevo lo sportello del serbatoio una prostituta mi ha chiesto se avevo da cambiare cinquanta euro in pezzi più piccoli.

Adesso vado a lavarmi i denti e nel frattempo penserò a Festa di compleanno per il caro amico Harold che non vedo da un secolo e non sono nemmeno mai riuscito a trovarlo in videocassetta.

Stasera mentre cenavo mi sono un po' intenerito rivedendo vent'anni dopo i protagonisti di Breakfast Club, premiati agli Mtv Movie Awards di quest'anno. E pensare che quel film non mi piaceva neanche tanto.

Si nota che in questo periodo non ho voglia di cose impegnate e magari anche un po' teen?


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24/06/2005
La fabbrica del programma

Mercoledì pomeriggio sono stato all'incontro di Dueville (Vi) della Fabbrica del Programma di Romano Prodi. Avevo partecipato inviando un contributo qualche mese fa, un contributo riguardo alla regolarizzazione delle coppie omosessuali. All'inizio di giugno mi è arrivato l'invito e ho deciso di confermare. Direi per curiosità piuttosto che per voglia di partecipare fisicamente. Tant'é che poi c'era un caldo infernale e ci siamo ritrovati un capannone industriale a sudare in coro. Prodi ha parlato pochissimo e scriveva sul calcolatore portatile. A turno salivano sui palchetti microfonati i rappresentanti di industrie e categorie sindacali e trombati politici e luminari che parlavano attenendosi ad un timer di cinque minuti.

L'incontro, seguito a quello di Bari lunedì scorso, intendeva raccogliere le voci del territorio, in questo caso del Nord Est. E durante il saliscendi di queste persone mi chiedevo perché il Nord Est abbia questa connotazione economica che prevarica le altre. Gli interventi si legavano perlopiù al rilancio dell'industria con sporadici riferimenti a immigrati o donne lavoratrici.

Nonostante il caldo le persone presenti erano attente e motivate. Immagino che la "gente comune" che era lì abbia partecipato come me con un contributo al sito La Fabbrica Del programma. All'ingresso bisognava fare il check-in e si veniva forniti di un cartellino con il proprio nome.

L'iniziativa non mi è dispiaciuta e il caldo al limite del coccolone da disidratazione rendeva l'affare molto più stoico.

Immagino che all'atto pratico il prossimo governo non abbia molto margine di azione e che comunque i programmi elettorali non saranno diametralmente opposti dato che l'agenda è la stessa per tutti. Quello che mi auguro è che cambi la cifra delle campagne elettorali, che evocano paure e mitologie. E che magari in futuro le campagne elettorali si accorcino che il clima da eterna competizione che c'è ora non mi sta bene.


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20/06/2005
Un'estate italiena

In Italia d'estate s'arranca e poi ci si accascia. Ogni anno capita puntualmente che d'estate si abbia bisogno di qualche servizio, magari un ordine di un pezzo di ricambio che però viene posticipato "perché, sa, poi in agosto il magazzino è chiuso, quindi andiamo a settembre". L'idea di scaglionare le ferie dei dipendenti è ancora una bestemmia. Insomma, non vorrai mica lavorare in agosto!

E così da metà giugno in poi ci si trascina innanzi. I programmi televisivi sono per lo più delle repliche e delle antologie e i cinema chiudono.

Anzi no. Qualcosa sta cambiando. Da quando si è scoperta l'aria condizionata e i cinema multisala finalmente si può andare a vedere qualche film in prima visione, invece del surrogato, il cinema all'aperto che ripropone lungometraggi poco noti o mai visti (e spesso, se è così c'è anche un motivo). E le zanzare gioiscono.

Oggi, che i giornalisti radiotelevisivi scioperano contro la disinvolta gestione dei loro editori, il fatto straordinario è che non se ne sente la differenza. Il telegiornale breve e stringato fatto con quelle quattro acche è quasi meglio, senza quell'ottuso secondo quarto d'ora in cui le chiacchiere sul tempo e sulle spiagge si sprecano.

Dati i tempi, che sono diversi da una volta, sarebbe bello avere delle ferie belle sparpagliate durante l'anno. Ma queste cose riguardano anche l'abitudine della gente e la passione generale per il carnaio che affolliamo in agosto, l'allegra macelleria da spiaggia e il codazzo puzzolente in autostrada.

Per esempio basta pensare a che fine ha fatto la legge sulla liberalizzazione dell'orario d'apertura degli esercizi commerciali. Solo qualche libreria isolata apre fino alle undici di sera. Di domenica è tutto chiuso come una volta. Perché alla legge è seguita l'applicazione che dipendeva dagli enti locali, con tutto ciò che implica e si conosce bene.


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19/06/2005
Il ritmo della vita

Presssssssioneeee!

Mi piace il caldo, a tratti, quando non si deve fare niente se non restare immobili sul sofà. Con un mazzetto di lillà sul tavolino vicino al sofà.

Però...

Però mi pulsano le tempie - chica chica boom chic - chica chica bomm chic... Mi pulsano le tempie al ritmo di una canzone di Carmen Miranda. Peccato che abbia un po' di mal di testa e nessuna voglia di ballare.

Carmen Miranda

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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18/06/2005
One vision 2005

Sono stati assegnati i premi del concorso fotografico europeo One Vision 2005, che per quest'anno aveva "Hiv e Aids - Immagini di vita" come tema.

Ovviamente essendo foto eccezionali e protette da copyright tutto ciò che posso fare è indirizzarvi al sito della manifestazione.

One Vision 2005

Galleria fotografica delle immagini premiate

Tengo moltissimo a questi problemi che si accompagnano spesso e volentieri alla negazione dell'esistenza stessa del problema e all'emarginazione dei sieropositivi e dei malati. E non serve essere coinvolti in prima persona per riflettere e e apprezzare doppiamente queste foto.


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17/06/2005
Esco di rado e scrivo ancora meno

Pioveva forte, con qualche tuono anche, che sembrava il rutto di un vescovo dopo la magnata di festeggiamento post-referendum. Si sa che i vescovi so' goderecci.

Alla fermata del quattro ero senza ombrello e piuttosto che prendermela tutta nell'attesa mi sono spalmato sulla vetrina di un negozio di scarpe comode e belle, sotto un terrazzino con dei fiori che avevano bisogno di tanta acqua. "Eccola" dicevano.

Una ragazzotta ben pasciuta (figlia di un vescovo?) rimaneva sotto la pioggia, alla fermata, però con l'ombrello bello grande, di quelli che servono anche dei bei muscoli. Quando l'autobus è spuntato in fondo alla via mi ha fatto un cenno perché spartissimo l'ombrello. Non mi potevo rifiutare. In pochi secondi di conversazione ho scoperto che il suo babbo non è un vescovo e che lei studia legge e non le piacciono le api. Parlava come i titoli del telegiornali, con delle frasi brevi, dal tono sostenuto e con lo sguardo ammiccante negli attimi in un respirava profondamente.

All'arrivo in piazza l'ho salutata. Nel frattempo aveva concluso che non doveva lasciare il suo fidanzato, che è impossibile decidere tra i Duran Duran e gli Spandau senza il contesto degli anni '80, che Totti non è poi così figo e sulla separazione delle carriere per i magistrati se ne potrebbe anche discutere.

Qualche giorno dopo, quando ero tornato a casa abbracciato all'afa, ho acceso il telefono cellulare verso le dieci del mattino è mi è arrivata una ricarica: otto euro di credito anonimi. "Qualcuno si sarà sbagliato" mi sono detto mentre facevo gli esercizi per i muscoli facciali allo specchio. A sera ricevo una telefonata: la ricaricante reclamava la sua ricarica. "Azz'! Questa si è chiamata tutti i numeri simili al suo? 10 per l'impegno." E allora il giorno dopo glie l'ho rifatta, la sua ricarica. Toh. Prendi.

Poi sono stato alla presentazione di due libri. "Perceber" di Colombati e "16 vitamine" di Bariani. Ho avvicinato gli scrittori scorticandomi le mascelle per chiedere spazio. Dovevo avere gli autografi e le dediche. Quando voglio una cosa la voglio la voglio la voglio. Per dindirindina. E allora ci sono riuscito. Poco distante c'era Giulio Mozzi che spero sempre di vedere in un reality-show. L'ho salutato e poi ho detto:"Giulio! Guarda che a mezzanotte è il tuo compleanno. Ricordami che ti devo saltare sulla pancia."

Però poi se ne è dimenticato.

E anche io. Perché a tavola, sul tardi, ero seduto vicino a Simone Marcuzzi, quello di Frenulo a Mano, già già. Poi però nel mezzo si è parato Papino e il Marcuzzi si salvò da una fuga immediata a Las Vegas con annesso matrimonio celebrato dal sosia di Elvis.

Poi non ricordo altro, se non che mi sono svegliato e dovevo uscire per andare ad una presentazione di alcuni libri, "Perceber" di Leonardo Colombati e "16 vitamine" di Ivano Bariani. Da qualche anno gli scrittori li fanno così sexy. Che sia marketing o che facciano una selezione?


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15/06/2005
Felicità

E' proprio felicità.

E' finalmente arrivato.

Cher - The fisrt time

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ad ogni pagina piango e rido.


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Conto alla rovescia

Sto per tornare.

A scrivere.


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13/06/2005
Ma davvero?

 

Davvero credete che l'embrione  di tre giorni abbia gli stessi diritti di una persona, cioè più di un feto di cinque mesi?


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12/06/2005
Si vota!

Domenica 12 giugno dalle 8 alle 22 e lunedì 13 giugno dalle 7 alle 15.

Munirsi di documento d'identità e tessera elettorale.


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08/06/2005
Gemellaggio in vista

Anche a Bassone festeggiano il Merda Day...in anticipo...ma mi sembra di capire che per gli abitanti di questo paesino sia molto importante! Mi saprete dire se non è un bel modo di celebrare questa giornata!

"Domenica 30/03/2003,presso la Stalla dei Fratelli Ribolla in Casalecchio si è svolta la consueta giornata del Merda Day. La cerimonia consiste nel liberare la stalla dalle deiezioni delle pecore, caricarla su trattori e distribuirla nelle propietà limitrofe per concimare il terreno per la coltivazione delle patate. L'aspetto particolare della festa sta nella donazione gratuita del letame a tutti coloro che durante l'anno permettono il libero pascolo delle pecore.E superfluo dire che le pecore hanno un ruolo insostituibile nel mantenere pulita tutta la Montagna Bassonese limitando la crescita di arbusti che renderebbero impraticabile l'accesso."

Dal sito www.bassone.it


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07/06/2005
Vi metto in attesa

Stavo per scrivere ma piove. Devo ritirare i panni stesi.

Ciao.


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06/06/2005
La biancheria buona

L'indicatore del carburante lampeggia e trilla, con la scritta luminosa che indica l'autonomia residua. L'Amica del Sabato borbotta:"Tsk! Auto giapponesi!"

Questa volta ha guidato lei, perché a tavola ho bevuto abbastanza da temere l'etilometro. Anche la destinazione ha deciso, perché c'è un nuovo posto che devi assolutamente vedere. Locale che in realtà non è nuovo ma effettivamente non ci sono mai stato. E sono pronto al peggio. Ad esempio un'orda di single mannare e ragazzotti di provincia con fiat aziendali.

Ma sono stato cattivo profeta. Dopo aver parcheggiato sulle rotaie di una linea industriale in disuso ci infiliamo in una viuzza tra i capannoni bui e in fondo le luci e le persone brulicano all'ingresso. Sembra di essere in un videogioco dall'ambientazione post-atomica, in cui dal niente biologico spunta comunque il nemico all'improvviso. Entriamo subito, a quanto pare l'Amica del Sabato è una riconosciuta autorità da queste parti. La serata procede nel solito impasse moderno di sguardi che non portano da nessuna parte. Come se tutti si guardasse le vetrine ma senza soldi in tasca. Comunque non è male. Io, che a tavola mi sono ingolfato, punto al relax per tranquillizzare la mia digestione mentre lei scorazza senza successo. Ad un certo punto, mentre brindiamo a qualcosa ci avvicina un tizio dichiarando di aver scommesso con un'amico riguardo alla nostra relazione. Forse che siamo cugini? L'Amica del Sabato lo guarda e poi guarda l'amico poco lontano. A qual punto risponde qualcosa che lo fa allontanare con la coda tra le gambe e mi figuro sulla navata con un abito bianco corto corto. Gli animatori shakerati e senza età vagano sculettando qualche samba improvvisata per la gioia delle single mannare che effettivamente fluiscono, però senza scomporsi.

Dopo un po' andiamo. Un po'... ancora un attimo e restiamo anche a pulire! Dai, andiamo! Ok.

In auto le intimo:"Guai a te se facciamo un incidente!"

"Tiè! Corna e bicorna!"

"..."

"Ma perché?"

"Ho quasi tutto in lavatrice. Hai presente gli slip neri che ho macchiato con la candeggina?"

"Bleah! Allora sto attenta."


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04/06/2005
Scopri il MerdaDay

 

In una succulenta intervista su BlogItalia

 


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02/06/2005
Cercasi mausoleo o cariatide per contatto intimo

L'attore Colin Farrell – 29 anni, Gemelli – ultimamente ha fatto la corte a una donna più grande di lui. Molto più grande. Durante la lavorazione di Ask the dust, ha tentato con insistenza di sedurre una delle star del film, Dame Eileen Atkins, di 69 anni. Lei era molto lusingata, ma l'ha respinto. La prossima settimana, Gemelli, ti esorto a fare un tentativo simile a quello di Farrell, ma più elevato. Cerca un contatto intimo con un'influenza positiva in grado di benedirti con la forza sensuale dell'età, della saggezza e dell'esperienza. 
 

dall'oroscopo de L'internazionale di questa settimana.

Perché ho l'impressione che l'autore mi voglia dire "sei alla frutta"?


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Con il muro nella testa

Il senso di investitura che identifica i mezzi di comunicazione negli ultimi anni, come ultimo baluardo di democrazia in un tempo povero di governi capaci di interpretare i sentimenti nazionali, comporta che i mass media si prendano sul serio e dimentichino i loro limiti. L'ignoranza che invece è diffusa in parti uguali è forse il vero dato di fatto, contribuisce alla scelta di raccontare una storia piuttosto che di informare, coprendo i buchi con narrazioni al limite della realtà.

Dopo l'annunciato no ai referendum francese e olandese sul Trattato di bozza costituzionale europea si stanno sprecando i titoli giornalistici e le idee bislacche riferite ad un'Europa che deve necessariamente essere descritta sulle quattro o cinque colonne che la redazione ha a disposizione.

I profeti di sventura che si affannano a inventare il necrologio dell'Unione Europea dimenticano che il Trattato di bozza costituzionale non è particolarmente moderno e che in fin dei conti si limita a raccogliere le idee e le procedure già in vigore con i Trattati di Nizza e Amsterdam.

In questo però si rischia di perdere il nocciolo della questione e cioè la progressione del processo di ratifica del Trattato di bozza, che permette di fare il punto della situazione dopo l'introduzione della moneta unica e dopo il primo allargamento ad Est.

La moneta unica dal 1999 ha una funzione di stabilizzazione, ovvio che se da un lato protegge dagli shock generalizzati da sola non basta con gli shock asimmetrici, cioè quando solo una zona soffre. Il meccanismo di compensazione di fronte a shock asimmetrici è già in funzione, ma non ovunque, dal momento che le famose riforme strutturali (sistema pensionistico, mercato del lavoro...) si sono diffuse a macchia di leopardo a seconda dell'abilità dei singoli governi, una volta che le riforme erano state promesse.

L'allargamento del 2004 invece sembra scontrarsi con la percezione sciocca dell'invasione slava, come se da un momento all'altro ci dovessimo ritrovare con i polacchi che montano una tenda sotto casa nostra. Sembrava inutile spiegare che questo non sarebbe successo. A quanto pare è un aspetto che è stato sottovalutato, se così tanta è la paura.

Proprio in questi mesi balza agli occhi il motivo reale della guerra condotta in Afghanistan e Iraq, lo spettro del terrorismo perde di consistenza, e verrebbe quasi da chiedersi quanto sia stata fomentata e cavalcata la lunga onda emotiva che ha permesso la scelta della via militare piuttosto che quella finanziaria.

Ma la psicologia politica offre continue soluzioni per far abboccare le masse. Miti come quello dell'uomo nuovo, o dei bei vecchi tempi andati o del pericolo esterno farciscono questo o quel discorso a seconda delle esigenze del momento. Così nel frattempo ci ritroviamo senza riforme, affannati e con i baby-boomers sul ciglio della pensione e magari con una costosa riforma costituzionale italiana in corso su cui nessuno più si concentra, additando il processo di ratifica del Trattato di bozza costituzionale europea. Perché l'informazione funzione come una luce a fascio e illumina solo dove si deve guardare, gioca con il senso di noia delle persone, trovando sempre una giustificazione per dirottare l'attenzione su qualcosa d'altro, come il muro e la cortina di ferro, che hanno separato gli europei per due generazioni, a quanto pare abbastanza perche qualcuno ne abbia una fifa blu.

link utile: Il portale dell'Unione Europea


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01/06/2005
Mai più senza?

Amica:«Dai, vieni anche tu, facciamo venerdì sera!»

 

 

 

 

 

 

 

Diego:«Magari vi raggiungo sul tardi, se riesco...»


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sul blog del MerdaDay alle 11:29 8 Commenti

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