9 9mbre: MerdaDay
Una ricorrenza inventata in un mondo stralunato

31/10/2004
Minuteria

Ammetto di non avere mai avuto difficoltà ad apprezzare le piccole cose. Sarà merito della mia Luna in Vergine nella carta astrale della mia nascita (meglio noto come Tema Natale)... sta di fatto che non ho mai aspettato i momenti bui per ripiegarmi su me stesso e riscoprire gli oggetti e le situazioni e il senso di sicurezza o di meraviglia che trasmettono. Ma i momenti bui capitano comunque, quindi non è questo lo scopo del mio destino. Ad ogni modo ripensavo al mio vizio di dimenticare sempre a casa la carta di fidelizzazione del supermercato. Una sbadataggine che all'arrivo nella zona casse mi obbligo ad espiare proponendo alla signora che mi precede o al signore che mi segue di mettere i "bonus" della mia spesa nel loro conteggio dei punti. Il fatto di contribuire all'asse da stiro per la signora anziana mi rasserena. Oggi pomeriggio ero in libreria con Pennastilo (tralascio i dettagli dell'incontro e me ne scuso) e le ho chiesto se possedeva la card della libreria proponendole di scaricare i punti del suo conto dato che non ce l'ha. Perché, come ci ricorda anche Barbra Streisand, c'è un cerchio che va chiuso! Sono piccole cose, in fondo. Quei punti serviranno a qualche sconto per qualche libro, magari proprio per quel libro sul genocidio degli armeni che avevo visto a Pordenone il giorno che ho conosciuto in fretta e furia Pennastilo. L'entropia è salva: un pensiero ordinato in un mondo che inanella sfortune e imprevisti. In fondo siamo in piena marcia di avvicinamento verso il MerdaDay, è tempo di tagliare i rami secchi e saldare i conti in sospeso.

Nel frattempo, finita l'epoca del tempo libero, ritroverò un po' di volontà creando del tempo liberato per leggere l'acquisto di oggi: I racconti di San Francisco di A. Maupin, colmando quel grosso buco culturale che mi perseguitava.


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28/10/2004
Zio Billy!

Tra gli anni '80 e gli anni '90 ci fu un forte impegno nei confronti degli additivi contenuti in alcuni prodotti alimentari. Alcuni... diciamo che erano parecchi. Si trattava di conservanti e coloranti che vennero indicati come probabili cancerogeni e esisteva una lista chiara con tutti i codici - nomi di queste sostanze. Alcune "prelibatezze" dell'epoca crollarono sotto il peso della pubblicità che ne derivò. Tra questi c'era una bevanda al gusto arancia, che non era un vero succo perché di frutta ne aveva poca. Ne ero ghiotto e per me era una festa quando qualcuno me lo comprava: parlo del Billy, la bibita non gassata nel suo brick bianco col disegno arancione. A dirla tutta non mi ricordo se la sua scomparsa era direttamente collegata con gli additivi cancerogeni, ma mi ricordo che il gusto era abbastanza sintetico e dolciastro da poterli contenere. Il Billy era una vera novità nel mondo delle bibite: perché c'erano ancora i succhi ai soli gusti di pera, pesca e albicocca, il succo A.C.E. era una chimera inimmaginabile di fronte ai succhi che erano nelle bottigliette di vetro degli altissimi scaffali dell'Interspar dove andavamo a fare la spesa grossa una volta al mese, mentre il Billy dimorava già nel tetrapak. Poi è scomparso...

E che forte che la spesa la facevamo una volta al mese: un carrello pieno di roba con scadenze improbabili. In confronto adesso è tutto così deperibile: ora il frigorifero è pieno mentre una volta era vuoto perché potevi conservare qualsiasi cosa dove ti pareva: te pensa che razza di conservanti!

Ah! Gli anni '80...


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21/10/2004
L'uomo ragno

Devo dire che mi sto preparando poco al Merdaday…non ho ancora cominciato a fare la lista di tutte le avversità e le disavventure che mi hanno accompagnato in questo ultimo anno.

Ad essere sincera non è stato un anno sfigatissimo, o meglio lo è stato, ma in parallelo mi sono capitate delle belle occasioni che ho sfruttato al meglio, dato l’andazzo degli ultimi tempi…E’ un po’ come dire: “Menomale che il lunedì c’è E.R.!!!”…il lunedì è il giorno più atroce della settimana ma E.R. in qualche modo mi trae in salvo dall’angoscia dell’inizio settimana!

Ho voluto sottolineare queste note positive perché quest’ultima è stata proprio una settimana pesante da mandar giù…e queste parole, in effetti, spero servano più a me! L’emozione più forte degli ultimi tempi è stata vedere l’uomo ragno al cinema che svolazzava da un grattacielo all’altro e lì ho pensato: “Cavoli! Se fossi l’uomo ragno avrei tante belle soddisfazioni dalla vita!!!”

E questa affermazione non è nata dall’aspetto eroico del personaggio ma proprio da questo suo volare qua e là!!! Secondo me l’uomo ragno non festeggia il Merdaday!


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sul blog del MerdaDay alle 19:18 2 Commenti

Ricorrenza

Ieri questo blog ricorreva un anno dall'apertura di questo blog, un nuovo modo per condividere le gioie e i dolori della vita e per diffondere la MerdaDay Way Of Life. Nell'attesa di un intervento commemorativo di Graziella, gli auguri me li faccio da solo che un po' di auguri in più non fanno mai male. Perché se è vero che questo blog ha portato bene a Grazia, Graziella e Grazialkazzo, anche Fedora ed io aspettiamo gli effetti positivi.

Nel frattempo grazie a tutti coloro che partecipano. Baci.


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18/10/2004
Calendiario

Per qualche strana ragione avevo fatto dei conti. E i conti dicevano che il NOVE NOVEMBRE, MERDADAY cade di lunedì. E invece no! Forse non avevocontato l'anno bisestile. Forse avevo pensato a qualche altra data... Mah!

Perché il MerdaDay 2004 cade di mertedì!!!! E manca sempre meno.

Cominciate a scrivere le vostre liste, le sfighe, i momenti no, le giornate brutte... Piano piano esorcizzeremo tutto e ci libereremo della sfortuna.

Solo festeggiando il 9 9mbre, MerdaDay!


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sul blog del MerdaDay alle 18:09 17 Commenti

Grazie Rocco, grazie Mirko

Quanto autorevolezza! Quanto garbo!

Poche parole all'audizione di una Commissione europarlamentare. Poche parole scritte su carta intestata del ministero. E così tutti si sentono autorizzati a sputar veleno. Ognuno dica la sua - purché sia uguale alla mia!

Lavoro in un ambiente che non brilla per cultura. E fin qui non succede niente. Però dovrebbe esserci dell'umanità. E invece il risvolto puro e semplice del sessismo che c'è è tanta tanta omofobia. Che è andata crescendo negli ultimi giorni, dato che tutti si sentono autorizzati a parlar male, dopo le uscite del ministro e dell'ex ministro. In particolare stamattina si sparlava delle lesbiche. Che non sono donne. Che sono mostri raccapriccianti, perché non sposandosi con uomini non le puoi picchiare, ha detto uno. E via con le risate. Una ragazza di 25 anni ha detto che a lei le fanno schifo perché sono sporche. E fanno cose sporche. E danno fastidio. Alla domanda:"Sei mai stata infastidita da una lesbica?" scopri che non le è mai successo, però una volta è salita in autobus e l'autista donna l'ha squadrata. In queste circostanze evito di intervenire, non per snobismo quanto per incapacità a sopportare la cattiveria. La conversazione di oggi è partita da un giornale di ieri che in un servizio prendeva ad esempio la storia di una coppia di donne che vive a Milano e hanno una figlia che portano regolarmente all'asilo. DOMINEDDIO! Certo, poi sono le stesse che, guardando Cucuzza, danno della bigotta alla regina Elisabetta che rimbrotta qualche cane sciolto di Buckingam Palace. Perché se la Ferguson si spoglia per beneficienza sarà affar suo, non è più sposata con Andrea e poi è il suo corpo, è la sua vita. Certo, se due libere professioniste a trecento chilometri da qui portano la bambina a scuola ogni mattina sono due schifose. Fermo restando che dopo aver detto questo ridacchi di fronte al bonazzo che ti dice che le donne vanno picchiate sempre e comunque e che il voto alle donne è una minchiata. Ridi ridi...

Ma il problema è che non c'è informazione... e ti dicono che c'è una misteriosa lobby di culattoni, che apre reti televisive, che ha una linea di prodotti per capelli, che gestisce un portale su internet. Aiuto, la massoneria!

Peccato che la massoneria ci sia già da un pezzo, e che quella vera abbia fatto deragliare più un treno, mentre i gay, quelli veri, fanno gli errori che facciamo tutti, come dimenticare di fare una telefonata o uscire in auto all'ora di punta.


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17/10/2004
Nodi

Mi sento perseguitato: è tutto il giorno che ho l'impressione di essermi dimenticato di qualcosa. Non ho idea se sia qualcosa da fare, qualcuno da chiamare... Boh.

Prima o poi mi verrà in mente o qualcuno mi richiamerà all'ordine. Nel frattempo... CHISSENE!


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Mali di stagione
La settimana appena terminata è stata lunga: gli sbalzi di temperatura mi hanno costretto a vivere col moccolo. Ma tutto passa e se ne va, così oggi il raffreddore - o quel che era - è passato. A questo punto mi chiedo che utilità ne posso trarre, dato che la mia sociale non è mai stata così atrofizzata. Quando viene sera mi ritrovo già sotto le coperte. Perché alla fine, se c'è una maggioranza di persone che vive dalle sette e mezza a mezzanotte, ci sono varie minoranze che si incrociano alle fermate degli autobus, sulle panchine della stazione. Almeno non ho più il naso chiuso.
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sul blog del MerdaDay alle 18:13 6 Commenti

13/10/2004
Tunnel

Se dovessi scrivere un post in questo momento, ne pubblicherei uno di denuncia sociale, simile agli altri che ho scritto in questi giorni. Perché ci sono così tante cose che mi offendono, inoltre la mia vita di tutti i giorni è talmente snervante che non ho nessuna voglia di descriverla.

Proporrei, per un oggi, un grande bah:

BAH

Che di bah ne ha scritti tanti anche Graziella ed in questo momento capisco perfettamente cosa provasse quando li pubblicava.


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12/10/2004
Facce d'Italia

"Stiamo esportando la democrazia" informa la scritta al neon sulla parete. Di fianco un'immagine di una mappa che rappresenta il territorio iracheno. "Più decoder per tutti gli iracheni" è la scritta che appare su una rivista patinata dove campeggia una stretta di mano tra Murdoch e Berlusconi.

Nel frattempo a Bruxelles...

Commissione europarlamento:"Allora Rocco, perché vuoi fare il Commissario?"

Rocco:"Non lo so, però le donne che lavorano sono stronze, i finocchi sono stronzi, i negri sono stronzi e pure gli albanesi"

C.E.:"Sicuro che non preferisci il portafoglio per l'Ambiente?"

Possiamo esportare quanta democrazia vogliamo, ma se non diamo un po' di buon esempio nel nostro cortile... Il problema non è di poter esprimere le proprie opinioni personali, che discorsi. Il signor Buttiglione è liberissimo di irritarsi di fronte alle donne che lavorano, agli omosessuali che esistono, agli immigranti che respirano. Al tempo stesso non serve una laurea per capire che per il discorso di candidatura a Commissario per Giustizia, Libertà, Diritti Civili & Co. è meglio evitare di offendere alcune delle categorie che l'Europarlamento intende difendere. Certo, ogni italiano di buon senso vorrebbe la moglie a casa e magari che non rompa, i finocchi in piazza da poter picchiare, gli immigrati a cui sparare. Però da qualche anno queste cose non si fanno più. Toh. Chissà come mai...

Ma perché si arriva a queste situazioni? Perché se il commissario da candidare lo scegli in un momento di rimpasto di governo, potrebbe succedere che non mandi il migliore, ma mandi quello che può permetterti poi di stare tranquillo con l'alleato di governo. Insomma, il caro vecchio scambio di favori. Se qualcuno aveva dei dubbi, se ne liberi. Il nome giusto era Mario Monti e ci saremmo evitati quest'altra grana.

A titolo personale, sentendomi parte in causa del triste discorso di Buttiglione, esprimo il mio stupore per questo avvenimento che mi ha regalato qualche minuto di allegria.


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11/10/2004
Priorità
Ho pochissimo tempoda dedicare al mondo dei blog, e con quello che è successo questo weekend non ho avuto dubbi su cosa scrivere.
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09/10/2004
Cosmogoniche numerologie

Manca un mese? Solo? Davvero?...

Meno male. Sento proprio il bisogno di un bel MerdaDay, bello pieno di aneddoti, di racconti, di piccoli esorcismi. Un po' di serenità, affondando le mani nelle sfortune che ci somministra questa vita vandala e irrispettosa. La cosa più difficile da affrontare di questa ricorrenza è l'onestà, la sincerità nell'ammettere che parte delle sfighe sono frutto della distrazione e della fretta oppure di scarsa lucidità o di incapacità ad immaginare le conseguenze delle proprie azioni. E per fare tutto questo ci vuole coraggio. Quello che rimane, il torsolo della sfortuna, beh, su quello non resta che farsi una bella risata.

Il nove novembre, già, il 9-11, chi ci pensava quel giorno che fosse parte di un meccanismo numerologico che appartiene già alle fantasie di ognuno. Perché il nove novembre è anche il giorno della caduta del muro di Berlino, mentre negli Stati Uniti diventa l'undici settembre, perché nelle date il mese si indica prima del giorno. E chissà quanti altri risvolti storici ci sono... E forse è questo il MerdaDay, l'araba fenice di ognuno. Un giorno di verità agrodolce che regala una nuova consapevolezza per ripartire di slancio, e senza i cinque cereali!


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06/10/2004
Io ci voglio credere e tu?

Eh si, ci voglio credere che presto avrò la testa libera da tanti pensieri che adesso la occupano, la preoccupano…ho subaffittato il mio cervello alle mie ispide riflessioni.

Non riesco a smettere di pensare. Dovrei rilassarmi un po’…ma poi comincio a pensare dove poter trovare il tempo o cosa fare per distrarmi! Penso sempre! In macchina penso a come guidare al meglio per risparmiare benzina…a tal proposito…è vero che se quando sono ferma metto la marcia in folle risparmio piuttosto che lasciare la frizione premuta? Forse questa mia domanda nasce da un’affermazione di mia sorella di qualche secolo fa, mi ricordo che lo diceva sempre con aria da saputella nel periodo in cui studiava per prendere la patente!

Al lavoro penso molto…troppo! La sera penso che mi sono stufata di buttare via il mio tempo libero a pensare! Insomma!!! E poi avessi almeno delle buone idee per una bella “botta di vita”!!!!

Mi accorgo inoltre che nulla mi consola…l’insoddisfazione aumenta.


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05/10/2004
Mi scusi? Mi saprebbe dire dove sono?

Tra domenica e lunedì, appena trascorsi, mi hanno colpito alcuni avvenimenti:

  1. Un automobilista ne tampona un altro, o meglio una macchina carica carica di italiani brava gente, che scendono dall'auto e linciano il colpevole, che muore per le lesioni subite, poco dopo. Alla scena hanno assistito una cinquantina di persone.
  2. Muore un boss della 'ndrangheta. All'inizio di una partita di calcio di un campionato minore, l'arbitro fa osservare un minuto di silenzio in ricordo dell'illustre concittadino che è morto.
  3. Hanno ucciso l'imprenditore italiano di origine irachena in ostaggio da parecchi giorni in Iraq. Viveva a Castelfranco Veneto da 25 anni. Il fratello del morto ha dichiarato che forse è vero che esistono italiani di serie A e di serie B, per lo meno per quanto riguarda le autorità e i media. Non mi sento di smentire.

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03/10/2004
Matrimonio

La fede al dito è come un nodo fazzoletto.

Serve a ricordare.

Di amarsi spesso e volentieri.

Nuove battaglie ci attendono

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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Eri a Pordenone a leggere o a pettinare bambole?

Allora fa' il tuo dovere a vai qui.

Grazie.


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02/10/2004
Profumo

Vi immaginate di aprire un blog e di poter sentire il profumo delle persone oltre che leggerne le parole? Ve lo immaginate? Non sarebbe curioso? Magari scrivono da una stanzetta all'interno di uno studio dentistico o dal retro di un ristorante cinese... Il profumo è un fenomeno inconsistente e forse proprio per questo è così suggestivo. A volte è anche difficile parlarne, perché è legato al senso di vergogna di ognuno, come quando si esagera col dopobarba, quando si lavora da McDonald's e i vestiti restano con l'odore di fritto sintetico per ore, quando si ha l'alito pesante e altro. O forse è meglio di no. Meglio non sentire altri profumi. Sono tra chi fatica ad entrare in profumeria per l'eccesso di profumi. Mi viene un senso di stordimento ed ogni volta resisto pochi minuti pena un'emicrania. Così se devo scegliere un profumo vado in quelle profumerie opens-space in qualche centro commerciale dove gli odori ristagnano di meno e mi sottopongo a brevi periodi di sniffo. Assaggio due o tre profumi e poi via. Per tornare dopo qualche giorno e sentirne altri due: sessione-profumo!

Inoltre da sempre associo alcuni profumi ad alcune persone. Il che è semplice: molti usano sempre lo stesso. Ma proprio sempre sempre, sapete? Mi ricordo di un mio ragazzo che quando a fine serata lo salutavo ed usciva dall'auto, lasciava nell'abitacolo quella fragranza, me la ricordo ancora. Non ne restava molto ma si poteva sentire. Oppure lo scorso anno. Frequentavo un libero professionista con cui poi non funzionò, di cui comunque conservo un buon ricordo; ed è successo che quest'anno, in una serata di musica dal vivo, abbia sentito lo stesso profumo che indossava indossato però da un musicista. Questo avvenimento mi ha riportato alla memoria qualche ricordo e ha spostato sul musicista parte della mia stima, nonostante di quel musicista non conoscessi molto. E poi mi ricordo bene altri odori, che mi riempiono la testa, come quello del grembiale di mia nonna o quello del tavolo da biliardo nel bar di mio zio. Fanno parte della mia infanzia e immagino che anche se mi dovessi dimenticare la fragranza, mi basterebbe risentire qualche profumo simile per riportarli a galla.


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sul blog del MerdaDay alle 11:35 4 Commenti

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