9 9mbre: MerdaDay
Una ricorrenza inventata in un mondo stralunato

30/09/2004
Videoteca
Oggi ho un pomeriggio proficuo, a fronte di una mattinata intensa. Ho recuperato due libri che cercavo da tempo in una libreria e mi sono lasciato attrarre dalla nostalgia, noleggiando tre classiconi in vhs: Come foglie al vento, Indiscreto e Caccia al ladro. In questi giorni avrò voglia di divano e di sonnecchiare, dopo una settimana come questa, passata a sfidare i freddi del mattino e i tragitti sui mezzi pubblici. Tutte cose a cui non ero più abituato!
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sul blog del MerdaDay alle 18:51 3 Commenti

29/09/2004
Saggezza, quella vera!
Ogni tanto viene una signora sui trent'anni a fare un po' di pulizie di fondo a casa. È simpatica e parla abbastanza bene l'italiano, anche se è in Italia da non molto. Viene dall'Europa orientale ma starebbe benissimo in un film di Almodovar, perché sembra un "chica almodovar" sputata. Oggi, verso le 19 la stavo riaccompagnando in stazione dove avrebbe preso il treno per tornare in città. Nel breve tragitto in auto le spiegavo che se non ce la faceva a prendere il treno dell 18 e 50 sarebbe passato l'altro dopo un quarto d'ora. Lei ha fatto spallucce e ha sorriso, dicendomi:"Non ti preoccupare, un quarto d'ora non cambia una vita, soprattutto la mia. Avrei voluto tante cose ma non credo che una vita basti." Credo mi abbia colpito per la serenità con cui l'ha detto. Subito dopo si è messa a dirmi del marito, che la cerca spesso al cellulare e si arrabbia se lo trova spento. E poi è salita sul treno. Mah... Non lo so sia vero. Certamente il treno delle 19 e 05 è più moderno ed ha i sedili un po' più comodi.
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sul blog del MerdaDay alle 21:03 6 Commenti

28/09/2004
E adesso ci si mettono pure le metafore
Supponiamo di essere in un locale e di giocare a bowling. Il tiro appena fatto ha lasciato in piedi due birilli, uno per lato. Come colpirli con un solo tiro?
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sul blog del MerdaDay alle 17:10 10 Commenti

27/09/2004
Anche Alla!

Alla PugachevaAnche Alla Pugacheva, cantante premiata col titolo di Artista Nazionale di Russia, nonostante abbia venduto più di 120 milioni di dischi, non smette di festeggiare il MerdaDay. Dice Alla:"La propria fortuna va premiata, ricordandosi sempre di festeggiare, sforzandosi di farsi una bella risata, anche a costo di essere un po' cinici, ed in tutta onestà, dopo tutto quello che ho visto negli anni, vi assicuro che è facilissimo esserlo un po'!"

Alla ha partecipato all'Eurovision Song Contest del 1997, che l'ha vista interpretare la canzone intitolata "Primadonna", rimasta nel cuore di tantissimi suoi fan.

 

Grazie Alla.


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sul blog del MerdaDay alle 20:48 3 Commenti

Mediazione
Ho bisogno delle sopraffine doti che regalano le pratiche come il training autogeno o quel che è. Oggi ho iniziato una nuova avventura che si è rivelata subito una grossa fregatura: ma, come si dice, o mangi questa minestra o salti dalla finestra. E così ci metto un punto. Nel senso che convincerò me stesso che non c'è scelta al momento e che me la devo far piacere. Nello specifico, mi ritrovo a dovermi svegliare alle cinque di mattina e valicare le frontiere del tempo e dello spazio per andare in un covo di fresconi veraci e mandrilli. Esattamente uno di quegli ambienti da cui cercavo di allontanarmi non appena avevo finito la scuola e in qualche modo potevo scegliere un po' di più chi frequentare e chi no. E a quanto pare adesso è tornato il periodo di "quello che era meglio di no". Così mi ritrovo nel magico mondo del "parlar di fi*a", delle gomitate di sottecchi, delle barzellette che manco la Estrada. Questo per quanto riguarda i signori uomini. Le signore donne a quanto pare sono di bocca buona e si prestano alle volgarità. Per carità, ci si abitua a tutto. In ogni caso non ho potuto fare a meno di notare quanto sono diventato snob. O forse si tratta di disabitudine. Perché di eterosessuali ne ho sempre frequentati molti, ma sono sempre state persone di una certa caratura, mentre in questa situazione mi sembra di essere al Grande Fratello di periferia. In ogni caso al momento non c'è scelta e penso a farmi gli affari miei. Appena ne avrò l'occasione abbandonerò questa situazione e ritornerò in un mondo in cui la simmetria delle natiche non è argomento di conversazione tra trentenni durante un'intera mattinata. Certo, se ci si aggiungono anche le levatacce, credo che mi ritroverò presto in uno stato di vigile distacco e torpore sensoriale. Passerà, comunque, lo so.
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sul blog del MerdaDay alle 19:44 4 Commenti

L'alveare

Ieri ero a Pordenone, per il famoso festival lettario: giuro, mi aspettavo qualche bugigattolo di irredentisti che parlavano di filosofia spicciola e si raccontavano barzellette. Invece il centro della cittadina era colmo di volontari, curiosi, appassionati di libri, appassionati di narrativa, appassionati di domeniche ecologiche, blogger, comari, scrittori... E qua e là spuntavano scritte gialle e nere, adesivi gialli e neri, e in giallo e nero c'era anche un manichino dietro una vetrina di un negozio e anche un auto era gialla e nera, parcheggiata in pieno centro e sembrava essere molto più che una coincidenza. Così mi sono incontrato con gli altri blogger amici, e altri che non conoscevo, come Frieda e Mardin che mi ha presentato Irene. Oltre al Mullah, che conoscevo già. E ho anche visto Pennastilo! A metà pomeriggio siamo andati tutti nel chiostro dove si sarebbe tenuta la lettura dei nostri post, preceduta dall'introduzione al mondo dei blog da parte di alcuni esperti, che sembravano un po' troppo ingessati. Ma fa niente. Poi ognuno ha iniziato a leggere "le sue cose". Mammina ed io abbiamo preparato la scaletta degli interventi, che è andata bene a tutti. Ha iniziato Kimota, che sembrava così potente mentre leggeva. Poi Brekane, col suo aplomb scarmigliato che ci ha divertito. E poi è salito sul palco Bpz, che si è raccontato al pubblico che pendeva dalle sue labbra. Poi Al3sim: HOT! Per passare a Criscia, così sensibile e così bionda, pareva Penelope Pit-Stop in salsa blog. Abbiamo anche assistito all'emozionata performance di Louie che si è riempito d'orgoglio quando ha raccontato un aneddoto universitario della sua beneamata. A quel punto Giulio Mozzi, che ci presentava, ha rimarcato il crescendo di timidezza invitando Dada(Umpa) sul palco che è stato molto tenero. E poi Papino, accompagnato dalla sua famiglia che al momento è l'unica alternativa credibile allo stucchevole mondo del mulino bianco. E Papino si è scoperto essere anche bravo a leggere. E ancora Palomar che è sembrato il può professionale. Infine il sottoscritto. Ormai la gente era scomparsa, perché il sole non batteva più sul tendone allestito nel chiostro e tirava una bava freschina che ha allontanato tante persone. Quelli che erano rimasti, però, hanno avuto di che divertirsi: con le storie del blog del MerdaDay non poteva essere altrimenti. Mi dispiace di non aver comprato un bel libro sugli armeni, ma costava un po' troppo per me. Per quanto mi riguarda ho passato una giornata rilassante, anche se non eravamo certo andati lì a pettinare bambole, ma ad offrire al pubblico le nostre vergogne, eccezion fatta per gli scrittori rodati che si travestono da blogger.

Alle fine di tutto, un ulteriore grazie a Giulio Mozzi, che sembrava felice come l'assessore Bissolotti quando la Rai confermava che sarebbe stato rinnovato il contratto per il festival di Sanremo.

E da Pordenone è tutto.


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sul blog del MerdaDay alle 17:15 17 Commenti

24/09/2004
Un ponte per...?

Sarà un fine settimana all’insegna del maltempo qui a Bologna…e quasi quasi ne sono anche felice…ozierò un po’ sotto le coperte! Sento già il relax che si impadronisce di me…che strano però, poi questa sensazione svanisce in fretta il venerdì. Infatti, uscita dall’ufficio la routine detta il ritmo e la speranza di non fare sempre le stesse cose affievolisce! Mah…comunque ieri mi hanno regalato due libri della Kinsella…il seguito di “I love shopping”: “I love shopping in bianco… e a New York” e chi l’avrebbe mai detto che queste pagine sarebbero diventate una parentesi così piacevole in questo periodo un po’ buio!? Sto imparando che le piccole cose spesso danno soddisfazione…ma soprattutto distraggono dal tran tran. Voglio provare sul serio a concentrarmi su queste “attività secondarie”…magari, se regge il tempo, questa sera prendo la bicicletta e me ne vado alla festa del paese dove abito da poco tempo. Spero sia un modo per costruire almeno un piccolo ponte che mi porti al di là di…non lo so nemmeno io!!!


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sul blog del MerdaDay alle 15:15 7 Commenti

Ho toppato!

Riprendo il filo da questo intervento - che in realtà non diceva niente quindi riparto da capo. Ero sulla banchina in stazione e facevo una cosa che mi viene bene: aspettare il treno. Guardavo in direzione del binario con la schiena appoggiata alla balaustra e stavo contando le traversine pensando che è da un po' di anni che non vedo siringhe sui binari. Puliscono più in fretta? Si bucano di meno? Mah. D'un tratto mi attraversa la visuale un biondino e i miei pensieri implodono. "Fischia!" penso tra me e me. L'interregionale arriva al binario e ci mettiamo ordinatamente in fila di fianco alla porta che si apre, aspettando che scendano i colleghi pendolari. Una volta scesi iniziamo a salire mentre la solita cretina arriva di corsa da lontano sperando di infilarsi nella fila. T'è capì, belè. Non è cosa: tu e il tuo silicone fate la fila e zitta. Mi ritrovo seduto vicino a lui e passo un'ora e mezza cercando di avere un guizzo ed iniziare una conversazione, cosa che di solito mi riesce senza fatica e senza sembrare invadente. Ma ero completamente in panne. Continuavo a pensare o almeno mi sembrava di farlo, ma non c'è stato niente da fare. Non un'idea! Zero. All'arrivo in stazione lui è sceso e si è allontanato a piedi mentre io ho aspettato l'altro treno per proseguire il viaggio. E la sensazione di scarso tempismo è aumentata. Mi ha preso un magone... E la cosa peggiore è che so che anche lui c'è rimasto male, perché non aspettava altro che iniziassi una conversazione. Sigh. Odio quando mi rendo conto di perdere l'attimo nel momento in cui lo sto perdendo. Ed è tutta colpa del fatto che non ho avuto una colazione decente. Se avessi fatto una buona colazione ed avessi avuto il tempo per farmi il caffè sarebbe andato tutto in maniera diversa.

LA COLAZIONE È IMPORTANTE


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sul blog del MerdaDay alle 15:12 6 Commenti

Ma la prossima volta mi sveglierò

A volte mi ritrovo a gestire dei cali di intelligenza. Un attimo, eh? Che trovo una metafora. Ok, questa può andare, anche se non è granché. Qualcuno ha presente le automobili e i loro motori? Che sono a benzina, che sono a gasolio, e che ognuno ha i suoi cavalli e la sua coppia? Che sono parametri che riguarda la potenza dell'auto. Ecco, supponiamo di essere in salita, a bordo di un auto a benzina, di fronte ad una salita ancora più ripida con un auto a benzina è probabile che si debba selezionare una marcia più bassa, facciamo dalla terza alla seconda. Sullo stesso pendio, con un motore diesel, che ha più coppia, non serve scalare e si prosegue in terza...

...mi sono perso... cosa volevo dire?


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sul blog del MerdaDay alle 11:20 3 Commenti

Ancora su Giuni Russo

Giuni!Sono passati alcuni giorni dalla morte di Giuni Russo e dal mio intervento in cui registravo l'avvenimento. A distanza di giorni, è una piacevole sorpresa notare che alcuni suoi fan passano di qui e lasciano un loro affettuoso commento a quell'intervento.

La mia opinione è che Giuni Russo fosse una cantante decisamente dotata e mi dispiace vedere i soliti riconoscimenti postumi, quando fino al giorno precedente non se ne curava quasi nessuno. C'è questo meccanismo per cui se sei un artista e sei un outsider, o emergi in quanto outsider o resti nell'ombra. Le persone che hanno qualcosa in più sono evitate tanto quanto quelle che non scendono a compromessi. Il tranello è pensare che tutti vogliano la fama e il successo, quando alcuni desiderano solo far bene la propria attività. Al tempo stesso i comportamenti che risultano sui media in occasioni come queste sono grotteschi e spesso poco credibili. Questo è il sistema e forse è già tanto che regga così com'è.


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sul blog del MerdaDay alle 11:09 4 Commenti

Il limite

Mai capitato di sentirsi sull'orlo di un collasso nervoso? Un po' sì? Ecco. Anche io. E anche più di un po'. Probabilmente nella vita quotidiana inanello brutte figure, ma il mio senso del pudore è labile. Però oggi devo aver battuto dei record, come quantità oraria di brutte figure. Ma il punto non è questo, anche se sarebbe divertente raccontarle. Il punto è che conoscendomi, so che queste situazioni sono il sintomo del crollo nervoso. Aumenta la logorrea, aumenta l'aggressività, aumenta la distrazione, diminuisce la prudenza. EVVAI! Beati coloro che hanno assistito agli episodi della mia giornata perché sono state delle grasse risate...

...niente. Speravo che scrivendo cose del genere aumentasse il mio senso della vergogna. E invece niente. Però devo fare qualcosa. Mi serve un'idea perché ho l'impressione che il senso della realtà sia disassato. E avverto il senso di cedimento nervoso che mi spinge verso queste situazioni. Eppure sembra che non crolli niente. Tant'è che non capisco se la soglia del crollo si sposti sempre più in avanti o se in realtà il crollo imminente sia solo un'impressione dovuta alla stanchezza. In entrambi i casi non crolla niente.

Meno male.

E meno male che domenica mi potrò rilassare un po', andando a Pordenone con gli amichetti degli altri blog. Così mi faccio una risata, due chiacchiere, cambio aria e mi allontano dalla cappa di grigiore della quotidianità, con le malattie, i problemi, le beghe... E poi domenica non si studia! E questa è una gran cosa, perché ultimamente ho studiato troppo e le persone che studiano troppo senza esserci abituate si innervosiscono a stare chine su quei quattro fogli pieni di parole. Sottolineando con le matite colorate mi passa di più perché bisogna scegliere i colori e fare la punta e poi la punta si rompe e bisogna cavarla dal temperamatite, però poi è troppo lo stesso. Sì, per carità, ogni tanto leggi il giornale, poi accendi il piccì e leggi i blog e poi leggi le email ... Ma è tutto un leggere e scrivere, un riassuntino del paragrafo, un intervento sul MerdaDay, un messaggio sul telefonino.

Vabbé, magari domani vado a tagliarmi i capelli, eh? Magari mi ricompro l'henné e mi disegno qualche animaletto.


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sul blog del MerdaDay alle 00:57 3 Commenti

22/09/2004
Separati alla nascita

KIMota, noto blogger

lil'KIM, nota rapper

inoltre

il blog di KIMota

il sito ufficiale di lil'KIM


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sul blog del MerdaDay alle 23:41 Commenta:

Sicurezza e umanità

Lo so, lo so che quando qualcuno si fa male o si sente male è meglio non soccorrerlo, non trasportarlo con mezzi propri...etc...Ma ho solo chiesto a un collega che si è fatto male: "Hai bisogno che ti accompagni, ce la fai?" e il responsabile della sicurezza mi ha praticamente citato tutte le leggi e i codicilli per i quali non avrei mai dovuto chiedere una cosa del genere...non posso omettere che è un logorroico incallito! Io ho risposto che la sera preferisco andare a dormire con una denuncia e non con i sensi di colpa! Si è alterato è mi ha detto che certe considerazioni posso tenermele per me. Sono la solita superficiale?


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sul blog del MerdaDay alle 18:05 1 Commento

Celebrazione

Millennium post


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sul blog del MerdaDay alle 13:57 9 Commenti

E adesso?

"Guarda i miei liberali, che macchie e che aloni! Come farò a mandarle via?"

-Prova Gaymarriage-

Prova anche tu Gaymarriage, rimuove fino all'ultimo bigotto.

E i tuoi liberali... RISPLENDONO!


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sul blog del MerdaDay alle 10:02 4 Commenti

21/09/2004
Eh già!

"Voglio diventare grande!"

"Perché?"

"Perché i grandi danno la colpa di tutte le cose brutte alla sfortuna."

"E i piccoli?"

"Danno la colpa ai grandi e si prendono gli scapaccioni!"

(vedi immagine)


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sul blog del MerdaDay alle 22:36 2 Commenti

Tre cuori in affitto

Vorrei avere il coraggio di mandare a quel paese chi mi rovina le giornate… tra le altre cose, in questo periodo faccio molto fatica già per conto mio a viverle!

Non mi sto lamentando di grandi litigi o di baruffe addirittura…semplicemente di piccole scortesie: una risposta sgarbata in particolare oggi, forse detta con troppa aria di sufficienza, mi ha innervosito molto!

Pensavo a questa immagine suggeritami da Graziella qualche giorno fa: un condominio al mare, io Graziella e Fulvia…la vecchia sorda-rompiscatole, lo scapolo bello e tenebroso e la portiera ficcanaso! Ecco si potrebbe pensarlo come ad un soggetto per un telefilm!

Mi ricordo che un po’ di tempo fa andavo pazza per “Tre cuori in affitto”, non mi ricordo se la loro casa fosse vicino al mare o meno…un antenato di “Friends” se posso dire.

Adoravo Stanley e Helen, la coppia di anziani che abitava al piano di sopra!

Come si fa ad ottenere un po’ di sana spensieratezza?
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sul blog del MerdaDay alle 15:29 14 Commenti

Travolto da un insolito turpiloquio nel meriggio di settembre attraversando la piana assolata tra il granturco e le brècane

Sedevo vicino al finestrino pensando alla miserrima condizione di chi soffre la siderodromofobia, e mentre ben rimiravo la piana assolata tra le lucenti chiome degli alberi che sfioravano il guscio metallico che si incuneava nell'aria umida...

...BAH, che palle. Ieri pomeriggio ero in treno tra Ferrara e Rovigo, ok? E mi stavo per appisolare, ok? Quando mi ha distratto la conversazione di due tizi seduti poco lontano. Non so se fosse una barzelletta o un fatto reale, fattostà che ho avuto un momento di "bleah". Traduco dal rodigino per chi non ne è pratico.

Tizio #1: Allora ho fatto un peto talmente puzzolente che sono dovuto uscire di corsa dalla stanza.

Tizio #2: Sul serio? E dopo quanto sei tornato dentro?

Tizio #1: Non ci sono ancora andato. Mi sono dimenticato di aprire la finestra per la fretta.

-risate registrate-

Poi sono scesi a Rovigo e mi sono addormentato.

"nota linguistica: cosa significa brecane?"


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sul blog del MerdaDay alle 12:20 3 Commenti

Post pret-à-porter

Istruzioni per 500 accessi.

Prendi un qualsiasi intervento di BlackCat, ad esempio questo.

All'interno dell'intervento scoprirai sicuramente qualcosa che fa al caso tuo. Per esempio una frase così:" La linea e' sempre stata una delle mie fisse esistenziali, proprio perche' non l'ho mai avuta, come mi sarebbe piaciuto."

Poi prendi un'immagine di qualcuno che stia sulle balle a tanta gente, che abbia a che fare con l'argomento, magari anche poco, però un po' sì. Per esempio un'immagine di Nadia Rinaldi.

Adesso funziona così. Se hai la pazienza di seguirmi te lo spiego. Dato che hai scelto quella frase e poi Nadia Rinaldi, siccome le cose negative attirano di più di quelle positive, devi parlarne male, sostenendo la parte contraria: le letterine.

Allora devi farti un bel logo. Attento che il logo è importante! Prendi quest'immagine e ci scrivi sopra con un qualsiasi programma di grafica "Difendici!".

Il risultato sarà questo:

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Titolo del post: Abbasso la frustrazione.

Corpo del post: Le letterine, queste creature adorabili, sono sempre al centro degli attacchi di Nadia Rinaldi e anche BlackCat non è da meno:"La linea e' sempre stata una delle mie fisse esistenziali, proprio perche' non l'ho mai avuta, come mi sarebbe piaciuto!"

Capite? La frustrazione di chi non riesce a dimagrire nuoce alle povere ragazze in gamba che sudano e lavorano e studiano. Aiutiamo le letterine.

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Adesso provaci anche tu!


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sul blog del MerdaDay alle 11:20 6 Commenti

20/09/2004
Conosco Wonder Woman!

Si è lei in incognito…ne sono sicura…: si chiama Claudia ed è l’ assistente del responsabile amministrativo nell’azienda dove lavoro.

2 figli, 1 volta vedova, 1 divorzio (con marito esiliato in America che non passa un euro per i figli), tanti sacrifici, tanta sofferenza…ma un carattere da donna forte, da “ci penso io, non c’è problema!”… ma anche da “Perché non lo avete chiesto a me? Io so tutto e di più” oppure “Non esistono problemi che io non possa risolvere!”

Ecco la stima per questa persona, nei primi tempi cresceva a dismisura e con grande velocità da parte mia.

Con il passare del tempo mi sono accorta che aveva di quelle uscite eccessive e notavo intorno a lei… un po’ di prateria.

Oggi dopo 6 mesi la conosco bene e posso dire che sicuramente soffre della sindrome di Wonder Woman. E ‘ dura farle capire che si può discutere del più e del meno senza che qualcuno abbia per forza ragione …e in ogni caso avrebbe ragione lei!

Sarà che oggi è lunedì, sarà che, dalle 8.30 di questa mattina, ha già sentenziato una decina di volte, sarà che ieri sera ho utilizzato l’appretto per stirare acquistato al discount che mi fa odorare di “coppale” (molto delicato!)…ma oggi non la tollero!

In più la scorsa settimana il suo fidanzato le ha mandato i n ufficio un mazzo di rose rosse…questo può contare come punto in più per non tollerarla?Mah!

Lei non festeggia il Merda Day…ma sono curiosa di sentire il suo verdetto in merito!


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sul blog del MerdaDay alle 17:12 1 Commento

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