| Una ricorrenza inventata in un mondo stralunato | ||
31/12/2003 Concludere bene il 2003: l'esempio di Macy e Brooke Le due donne hanno passato la loro puntata del 31 dicembre 03 a strofinarsi contro i loro uomini. Macy ha finalmente consumato con Deacon, che l'ha presa in braccio e se l'è portata in camera da letto. Prendendola in braccio sono entrate nell'inquadratura le scarpe orribili che Macy stava indossando. Per un attimo mi è mancato il fiatto tant'erano brutte! Nel frattempo Brooke la pescivendola, persa nella nebbia, gioca "a prendersi" con il lupo di mare, il biondo Nick, che tra l'altro lo vedo sempre più biondo, man mano che passano le puntate. Altro avvenimento che ha dell'inverosimile è Richetto che va a minacciare Sally per quello che sta succedendo tra sua figlia e Deacon etc.. Beh, per chi vede Beautiful da secoli come me e si ricorda bene il periodo mafia-gangster di Sally Spectra è assolutamente surreale vederla "minacciata" da Richetto. Come cambiano i tempi. Graziella Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 14:54 4 Commenti Istinto di conversazione della specie Oltre al darwinismo, alle teorie sulle supernoccioline dentro il cappello di Pippo, e alle improbabili deduzioni degli psicologi italiani di grido, c'è una nuova teoria, straordinaria e semplicissima. Probabilmente me la sto inventando ora, ma sono dettagliuzzi da poco nella grande storia del pensiero umano. L'istinto di conversazione della specie Funziona così: ogni essere umano ha la capacità di dialogare con un altro essere umano, parlando ed ascoltando. Poniamo che parlare ed ascoltare contemporaneamente è difficile, impreciso, maleducato. Aggiungiamo che parlare con la bocca piena non è carino. E che ascoltare con la bocca piena è difficile, soprattutto se si mastica il torrone duro. Poniamo dunque che un individuo A parli, e per sua natura tenda a preferire di parlare piuttosto che ascoltare. Poniamo che l'individuo A soffra della sindrome di espansione del proprio Io e abbia bisogno di riempire gli spazi fisici con la sua presenza (grasso, oggetti, voce). Poniamo che l'individuo A si trovi di fronte all'individuo B. Supponiamo che l'individuo B ami ascoltare per sua natura. Il fertile terreno manifestato al suo sproloquio porterà l'individuo A a parlare molto, sempre di più (per l'assunto umano che di più è meglio). Man mano che l'individuo A parla, avrà sempre meno cose da dire. Ad un certo punto inizierà addirittura a parlare su come dice le cose, o più semplicemente, inizierà a ripetersi all'infinito. L'individuo B, dopo un certo momento, si rende conto che la sua presenza è praticamente inutile, e lascerà la stanza, facendosi rimpiazzare da una sagoma cartonata di Pippi Calzelunghe. L'individuo A, innamorato del suono della sua voce è ancora lì dentro che parla. Pippi Calzelunghe sta per sbroccare di noia. Conclusioni: Chi parla molto non ha cose importanti da dire. Pippi Calzelunghe è una che si annoia facilmente. L'individuo B ha tutta la mia stima. Graziella Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 14:47 4 Commenti Bilanci? No grazie Meglio di no. Se la sfiga batte forte e costante e i raggi di sole nella mia vita sono solo quelli che si riflettono sugli occhiali di marca delle topmodel da spiaggia.. beh, è meglio non azzardarsi a "bilanciare". Anche volendo il bilancio è rapido: meno delle cose belle e di più di quelle brutte. Semmai posso contare le cose che avevo e non ho più, come: -stop-alt-stop-censura.. Ci stavo cadendo e mi stavo lasciando andare a fare la conta di quello che ho perso. Come tributo all'eleganza menzionerò solo i sandali strepitosi che non ho più trovato, sexy ma comodissimi. Addio amici! ..vabbè, mi sono già spinta troppo oltre.. meglio che mi fermi e cerchi di non pensarci. Anche perchè poi inizierei ad aspettarmi qualcosa di più dall'anno nuovo, e come al solito resterei smentita e delusa. Almeno ho la salute.. cough cough.. Incrocio comunque le dita. Graziella Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 23:36 3 Commenti Perchè anche se non sembra, la lavastoviglie che ferma in tutte le stazioni è alle porte. C'è una città in Italia dove si prevedeva la costruzione del tram, o meglio, si era deciso di rimetterlo. Un certa signora (Jostrine), venne eletta come sindaco promettendo ai commercianti e simili che questo tram non sarebbe stato fatto. Dopo alcuni mesi in carica, si rese conto che rigettando il progetto avrebbe perso i bei soldini che stavano per arrivare da Bruxelles. La signora si ingegnò, e dal cilindrò fece comparire il metrobus. Una ciofeca di mezzo di massa, un bidone che non accontenta nessuno e che, con un po' di fortuna e qualche aiutino, sarà pronto e circolante giusto in tempo per le prossime elezioni comunali. Nel frattempo, negli ultimi mesi la città è stata generosamente riempita di rotonde provvisorie, fatte coi contenitori dell'acqua bianchi e rossi. Nelle radio locali è partita la fanfara degli spot di autopromozione:"La città europea delle rotonde". Questo sì che è un primato serio.. urca! Nel frattempo sabato lo smog era a livelli tali che le centraline di rilevazione sono appassite, e al telegiornale hanno avvisato i cittadini di proteggersi per evitare l'acutizzarsi di disturbi respiratori. Poi ha iniziato a piovere e di nuovo si può tornare a far finta che i problemi non esistano, e che comunque tra pochi mesi compreremo il nostro bravo biglietto maggiorato (perchè approfitteranno per aumentarlo ancora), per arrivare in Prato della Valle con solo tre fermate di lavastoviglie. Graziella Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 15:05 Commenta: Logora chi non ce l'ha. O non la sa usare. Ho avuto modo di vederlo anche sulle pagine di questo blog, ed anche in altri blog.. c'è gente che prende proprio tutto tutto tutto sul serio.. ma proprio tutto! Ne ho avuto esempi anche negli ultimissimi giorni. Da parte mia lo considero un vero peccato! Vabbè, ovvio. In questo blog la serietà è molto distante. E mi auguro che l'anno nuovo porti tanto sarcasmo e tanta ironia, che la gente permalosa non rende migliore questo mondo! Facciamoci tutti qualche bella risata in più. E non per l'ennesima barzelletta idiota che sentiamo in tivù, ma ripartendo dall'osservare la prima fonte di ilarità in assoluto: noi stessi e le persone che ci circondano. Penso che questo sia il migliore augurio che si possa fare per l'anno nuovo. Oltre a quello che arrivino tanti soldi. L'uomo non lo chiedo, tanto si sa che i miracoli non esistono.. Graziella Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 14:47 2 Commenti Pare sia così. Dalle notizie che ho sembra che la piu sexy delle Tre Grazie stia risalendo l'Adriatica e ritornando al suo domicilio, bella carica di valigione, beauty case, caricabatterie e buone speranze per il nuovo anno (..ehm..). Speriamo che faccia presto, perchè mancano a tutti i suoi interventi e poi sono stra-curiosa di sapere che sfighe le sono capitate in questi giorni di "festa".. Dai, Grazialkazzo, muoviti e scrivi un bell'intervento che faccia sentire tutti più fortunati. Graziella Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 14:37 Commenta: È di Dackmaster e recita "con la mia duna.. duna 60 mi accade di viaggiare in quinta sui 50..." Ovviamente non ha vinto niente, a parte l'onore di apparire su questo bellissimissimo intervento dedicato. Ciao Dackmaster! Le Tre Grazie Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 14:30 Commenta:
E quello di Deacon. Gli errori si pagano a caro prezzo, se le altre persone ne conservano la memoria. Anche a partire dal fatto che si enfatizzano di più gli errori che i successe, Brooke decide per l'azione legale contro Macy e Deacon, nel tentativo di fare l'interesse dei bimbi frutto delle complicatissime beghe sentimentali losangeline. Povera Macy.. non c'è pace sotto gli ulivi, soprattutto se sei la martire designata secondo gli scrpit degli sceneggiatori.
GraziellaLeggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 14:25 Commenta: La ruga insorta Catalogare le rughe come "ruga d'espressione" aiuta inequivocabilmente a ritardare l'incontro col chirurgo. Trovando una ragione cinetica diversa dalla forza di gravità per la comparsa di una nuova ruga, la giustifica e ti dà modo di accettarla. Almeno per quanto mi riguarda. Giunta all'appuntamento settimanale con la mia maschera preferita, mi ritrovo sempre a fare la conta delle rughe e rughette. Ovviamente scatta la sequenza di boccacce per capire da dove arriva una certa ruga o perchè sul mio viso c'è quella nuova piega. Infatti il "metodo boccaccia" è il più veloce per capire se una certa ruga dipende da un'espressione frequente oppure è determinata dalla fottuta gravità che è una delle mie nemiche più giurate. Tempo di maschera facciale e tempo di conteggio, quindi. A maggior ragione tenendo conto che mercoledì sera mi potrei ritrovare di fronte a qualche sconosciuto e mi devo rendere conto di quali espressioni posso assumere senza mostrare questa o quest'altra ruga, rivelatrici dell'età che gira come il contaeuro del distributore. L'ultima ruga che ho ravvisato c'ho messo un po' a rendermene conto, ma è decisamente ruga d'espressione. È la ruga "ma-perchéééé??!!". In realtà è una set di rughe. Una fra le sopracciglia, una di fianco alla bocca, e una di fianco all'occhio. Sono causate dalla contrazione di metà della mia faccia nel momento in cui realizzo che sto vivendo un momento di sfiga. La personale rivelazione si accompagna con l'eterna domanda "Ma perchéééé???!!!", mentre il viso si contrae. Segue il movimento degli occhi, verso il cielo. Alla fine ho raggiunto questa nuova consapevolezza. Anche la sfiga contribuisce all'orogenesi del mio viso, e penso che questo set di rughe vedrà presto la siringa di botulino del chirurgo. Nonostante siano rughe d'espressione ho la speranza che cancellando le rughe della sfiga, anche la sfiga venga piallata verso altri lidi. Nel frattempo mi accontento della maschera, e continuo con la mia ricerca della gamma ideale delle espressioni assumibili senza mostrare ogni singolo solco. Anche se nutro la speranza di ritrovarmi in un ambiente poco illuminato. Badate bene, senza riporre troppe speranze nel veglione che mi aspetta. Tenendo conto che sono conoscenti di amici di conoscenti di amici non ho idea di chi potrei trovarmi di fronte. Graziella Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 15:36 2 Commenti Tempo di rumba.. A E I O U IPSILON.. Per mesi le persone attaccano al frigorifero post-it e calamitine per ricordarsi di tutto un po', salvo poi ascoltare qualche discorso buonista e sentire lo spirito natalizio per ritrovarsi così a vedere che ciò che bisogna ricordarsi scritto su una lavagnetta magnetica non è ciò che è importante. Si moltpilicano i moniti:"State vicini alle persone sole.. etc", e così cosa succede? Che all'improvviso in questi giorni mi chiamano decine di persone, che non sentivo da mesi.. Qualcuna ama sottolineare il bene che sta facendo chiamandoti e si ritiene soddisfatta solo se la benedici e la fai andare in gloria, altre ti ricordano che l'ultima volta che ci si è sentite tu stavi ancora con tizio.. e che bene che stavi con tizio, perchè hai lasciato tizio.. Un'altro tipo di persona è quella che durante la telefonata si ricorda che un tempo sapevi sempre cosa fare a Capodanno, lei non lo sa mai e così chiede nel disperato tentativo di aggregarsi.. Il telefono continua così a squillare, ma lo fa in maniera ironica, come una rumba, perchè il telefono vede la mia espressione rassegnata sul viso. Sì, perchè se sei sola e molto chiamata a Natale va da sè che sei dalla parte sfigata del mondo. Che poi alla fine non mi abbia telefonato molta gente in assoluto è ovvio, però diciamo che per i ritmi soliti in questi giorni le linee erano calde. Tra l'altro con altri amici (quelli che invece sulla carta sono gli amici soliti che vedo spesso) ho passato la serata di ieri sera a ballicchiare. Ed anche questo è un altro segno che le cose non funzionano a regime. Non esco quasi mai e poi mi ritrovo a ballare durante la sera di Santo Stefano. Dovrò presto rimettere mano a queste situazioni. Intanto aspetto il trenino tra i coriandoli del veglione.. che culo.. già, pare andrò ad una festa a casa di conoscenti di amici di conoscenti di amici.. boh, c'è sempre la recondita speranza che tra la massa umana ci sia qualche fusto in attesa di qualcuna che lo scaraventi lontano dalla noia. Graziella Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 12:44 2 Commenti Joyful&triumphant.. con una gran voglia di evadere Le giornate saltellano scandite dai pasti, dalle telefonate, dai soliti imprevisti che accompagnano le persone un po' sfortunatelle e distratte.. tic tac, mentre l'orologio corre verso il 2004. Ho letto il mio oroscopo dell'anno in una di quelle riviste specializzate.. beh, un disastro come al solito. E come al solito io vorrei leggere qualcosa sull'amore e loro scrivono che anche quest'anno è meglio concetrarsi sul lavoro.. vaffa.. va! Meno male che l'astrologia è una cosa seria e non è permalosa.. altrimenti si offenderebbe di essere trattata così da questi mensili "presunti professionali". Insomma, in questi due giorni ho dormito tanto e mangiato poco.. già, perchè comunque si mangia molto meno di quanto si usava in queste occasioni negli anni '80. Sarà che ormai c'è una forte coscienza anti-colesterolo e fat-free.. Ho passato qualche lieto momento con i miei nipotini, ma ora ho una gran voglia di evadere. Vorrei ferie e soldi, contemporaneamente, e andare a farmi un bel girettino qui e lì sulle alpi, avvolta in un maglione norvegese alla "Monroe", a bermi qualche bicchierino della staffa con un simpatico boscaiolo perso in una valle sconosciuta. Ah, le romanticherie che mi vengono in questi momenti sono sempre tremendamente invernali. Ci penseranno i saldi a riportarmi sulla terra. Spintonando e venendo spintonata è difficile restare tra le nuvole, soprattutto se è rimasto un solo golf di cachemere di fronte a dodici donne frustrate in un negozio durante le svendite. Graziella Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 13:12 1 Commento Natale 2003 Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 16:58 Commenta: Quell'intrigante di Stephanie Mi fa sempre divertire. Anche oggi si è organizzata ben bene e dopo aver terminato la conversazione con Brooke che era iniziata ieri, è passata a esercitare la sua nota influenza su Nick, un lupo di mare con cui amerei farmi un weekend in mezzo all'oceano.. Stephanie, con la solita blusa lunghissima (di un colore verdino chiaro che solo una californiana bionda può indossare senza sensi di colpa) si è ritrovata in un localaccio per portuali, in cui simpaticamente ha socializzato con alcuni amici di Nick. Memorabile la piccola serie di presentazioni tra Stephanie e i lupi di mare.. Che classe che ha quella donna. Mi ha regalato 5 minuti di ridacchiamenti. Graziella Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 16:46 3 Commenti In gennaio arriverà un'orda malefica di reality show! Ovunque. D'ogni tipo. Chirurgia plastica in diretta. Qualche ex-famosa che fa ginnastica. Qualche aspirante famosa che rutta chiamandosi raffinata. Vip rinchiusi in una fattoria a vivere come nell'ottocento.. Peggio degli altri anni, comunque. I programmi a basso costo e ad alta audience impesteranno la tivù. Mi godo questi ultimi momenti di pausa nella programmazione in attesa di ritrovarmi con la tivù spenta molto presto... Beh, magari solo una sbirciatina.. nella speranza di avvistare la Carrà in mezzo ai flutti della volgarità. Graziella Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 16:39 Commenta: Tantissimi auguri a tutti. Buon Natale alle persone sfortunate, alle persone che oggi lavoravano, alle single che annaspano, alle zitelle cho contano i giorni, a tutti quelli che hanno motivi per sperare in un 2004 migliore. E tanti auguri anche alle coppie felici, che continuino ad esserlo o ci ritroveremo con la agguerrita concorrenza delle separate! Auguri a tutti, quindi! Graziella Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 12:29 2 Commenti Riflessioni del periodo Il Natale può essere vissuto anche come una tappa necessaria e barbosa per arrivare poi alla lunga discesa che ci porterà verso l'estate. Io personalmente in questi periodi comincio già a figurarmi come passerò la prossima estate. Non perchè sia una sfegatata fan del solleone, quanto perchè in questi giorni, al di là dello stress da Natale, bisogna prestare attenzione al ghiaccio sulle strade, alla nebbia, ad avere le catene in auto (che poi non abbia idea di come si mettano.. vabbè, meglio. Così' potrò chiedere aiuto a qualche aitante rappresentante di commercio perso nella tormenta..). Poi ho attaccato un bel post-it per ricordarmi che devo comprare il giacchetto fluorescente da tenere in auto. Non so di che colore prenderlo. Dicono che vada arancione, ma con la carnagione che ho mi sbatte parecchio. In ogni caso l'inverno diventa già meno invernale una volta che è passato il periodo che stiamo attraversando. Certo, è ancora freddo, ma si sopporta peggio, perchè non si capisce come faccia ad esistere il gelo se non in funzione del Natale.. Lo so che nell'altro emisfero sono in spiaggia, ma devo cercare di essere pratica e ragionare col contingente. Poi c'è la questione abbigliamento. Ha senso regalare sciarpe e guanti a Natale, se iniziavano a servire già un mese fa e le porterò solo per un mese? Non sarebbe meglio che mi regalasser che so.. quel nuovo fon che manda fuori anche gli ioni che fanno tanto bene ai capelli?... questa poi.. gli ioni? Ma si prende la scossa? Bah, misteri degli elettrodomestici. Per giustificare un prezzo alto ci aggiungono le porcate.. Vabbè, dico così, ma poi me lo compro e mi convinco che funziona, sancendo:"Mai più senza ioni". Intanto mi sto imbottendo di mandorlato. Non ho letto se e quante calorie abbia.. ma non me ne frega! Già non fumo più, se dovessi anche non ingozzarmi delle cose che amo tanto... Comunque gli stivali sono stai riparati. Mi riferisco a quelli a cui si è rotto un tacco la scorsa settimana. Piuttosto, devo iniziare a pensare ad un nuovo paiettino di scarpettine colorate che mi tengano compagnia fino alla primavera. Farò come al solito: nella mia mente mi immaginerò qualcosa di elaborato e di difficile reperimento, che esigerò a bassissimo prezzo. Girerò per settimane senza cavare un ragno da un buco e nel frattempo mi riempirò le giornate alla ricerca di una scarpa che non esiste.. Faccio sempre così.. Non compro quasi mai niente, ma ho lo stesso l'impressione e lo stress di fare shopping. In più mi posso sfogare con le commesse semi-bulimiche dei negozi chiedendo prodotti immaginifici!! E auguri. Graziella Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 23:38 Commenta: Haha! Il blog che mi fa tanta compagnia. Insieme a Sfiga e Tristezza, che sono altre due care amiche che non abbandonano mai le Grazie. Oddio, a dirla tutta Grazia un po' se la stanno dimenticando -meglio,va- ma di me e Grazialkazzo si ricordano sempre. Vabbè. Il mio analista, come forse qualcuno si ricorda, mi ha abbandonato alcuni mesi fa. E da allora io non sono più la stessa. Perchè l'analista ti resuscita l'autostima, ti apre i polmoni, ti sperpera lo stipendio, ti porta il succo di frutta, ti fa fare un pianto mentre tu gli fai fare una risata, ti stressa la vita perchè prende lo studio in centro e non c'è parcheggio, ma poi ti fa passare lo stress almeno fino alla seduta successiva, quando dovrai di nuovo ritrovare parcheggio all'ora di punta.. Ma senza questi fattarelli avremmo tutti delle esistenze insignificanti, no? Invece vuoi mettere? Cerchi parcheggio, stai in coda di qua e di là, bruci la frizione al semaforo.. insomma, sono tutte quelle cose che quando arrivi a casa la sera pensi "Grazie signore" e "Domani è un altro giorno". Senza quelle belle orette passate in coda arriveresti a casa prestissimo che quasi ti viene voglia di stirare! Mi sono dilungata. Dicevo del analista. Già. Puf, non si fece più trovare. Così alcune settimane dopo aprimmo questo blog, che con il tempo si sta scoprendo essere un bel passatempo, con cui mi sfogo, ammazzo i momenti morti in ufficio e a casa. Annoio a morte quei cristiani che leggono e ho qualche argomento in più di cui parlare con Grazialkazzo e Grazia. In più ci posso scaricare la frustrazione, maledire i giorni, lamentarmi della sfiga, convertire i momenti di sfortuna raccontandoli in maniera divertita, così poi sembrano anche a me più digeribili. Certo, poi c'è il Merda Day che è una gran bella festa, perchè è una festa che attiene a tutti gli esseri umani. Giacchè la sfiga fa compagnia anche a tanti altri esseri umani. E così mi sfogo, scrivo scrivo scrivo scrivo, e poi leggo i blog degli altri. I primi giorni con circospezione, in punta dei piedi perchè non capivo come funzionassero e quanto agli altri facesse piacere di essere letti. Poi mi sono capita e così scopro tanta umanità in giro per la rete, mi faccio delle belle risate, e il mio giretto a leggere i miei blog preferiti è diventata una piacevole abitudine. E poi scrivo. E attendo i commenti di chi passa di qua. Così mi rendo conto di quello che scrivo. A volte me ne rendo conto comunque. Ma a volte no. Perchè non sempre ho il cervello acceso. Ho passato gli anni '80 tra i vapori della lacca spray.. ormai il mio cervello non fa più orario continuato. È un po' freelance. Un po' cococo. Va e viene. E torna per essere pagato. Poi quando troverò un nuovo analista gli passerò il dossier di quello precedente e in aggiunta gli darò l'indirizzo del blog. Così mi risparmierò di raccontare di nuovo tutto dalla prima Barbie stramazzante appesa alla ringhiera della terrazza per i capelli. Ma cercherò un nuovo analista dopo Natale. In queste settimane sono già abbastanza indaffarati a sanare le persone realmente depresse. Per quelle come la sottoscritta ci sarà tempo per qualche seduta fra una "battuta di shopping" e l'altra durante il periodo dei saldi. Ma anche no. In fondo l'analista non serve. E non va nemmeno più di moda. Graziella Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 18:48 2 Commenti Io ero sveglia. E mi sono imbambolata come una ragazzina a rivedere Angeli con la pistola che è uno di quei film a cui mi riferisco in questi giorni quando parlo di programmazione natalizia. A me Bette Davis piace sempre tanto e in questo film fa una parte così struggente. Le battute mi fanno sempre ridere o commuovere. E penso questa sia la modernità di un regista come Frank Capra. Quand'ero piccola e lo vedevo non me ne rendevo conto, ma ora sì. I protagonisti sono incredibilmente umani perchè sono decisamente ambigui ed incoerenti, mentre i comprimari sono personaggi spassosi e monolitici. La storia è così carina e tenera che non si può fare a meno di sperare che tutto vada per il meglio, incrociando le dita nella speranza di un lieto fine.. Dopo aver visto il film ho dormito veramente bene e sorridente, probabilmente. Graziella Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 18:23 Commenta: Non voglio istigare all'alcolismo, penso che però ognuno abbia l'immaginazione che si merita. In realtà la bottiglia di gin non ha ovviamente poteri taumaturgici, ma la sola idea di sbronzarmi un po' mi causa un piccolo momento di allegria. Divelta sul divano, sbronza, a commentare volgarmente le trasmissioni televisive dove ci sono persone felici ad ogni costo.. Hic.. L'idea mi diverte proprio, con il salotto pieno di carte di cioccolatini e torroni, indossando un vestito elegante che preludeva ad una serata che poi è andata a monte. Sì sì, nella mia mente si produce come uno di quei momenti che apre qualche film ironico sulla vita di qualche eroina femminile vittima della società.. Magari con l'amica che piomba in casa e commenta il mio alito, mentre a cavalcioni del bracciolo dondolo le gambe fino a quando lancio una scarpa mezza tolta che si spatacca sul vetro.. a cui segue una risata scoordinata intervallata dal singhiozzo. Hic. Un buon regista potrebbe renderla simpatica e non patetica. Ma in questo periodo la mia vita non ha una buona regia. E neanche la protagonista è granchè.. guarda che sopracciglia... Quindi è meglio solo immaginare l'alcolismo, l'esperienza di Macy in Beautiful avrà pure insegnato qualcosa alla gente! Graziella Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 17:04 9 Commenti Per esempio organizzare delle messe di Natale per soli single! Magari con un piccolo buffet nel chiostro a seguire. Non sarebbe un'idea carina? A me sconfinfererebbe proprio. Insomma, poi ne avrebbe un rientro anche la parrocchia. Così, insomma, un bel rilancio di questa Chiesa da svecchiare. Una Chiesa che sia un po' per tutti, che sia consapevole che un'amore può sbocciare anche nella nicchia affrescata da Menabuoi... E poi ci sarebbe il pienone a fare una funzione per single durante la notte della Vigilia. O perlomeno dedicare un'intera navata ai single, con posti numerati, in modo da riproporre lo schema dei posti su un sito, in cui uno può scegliere vicino a chi sedersi, prenotando il posto. Un'altra idea per migliorare questo mondo sarebbe di darsi una mossa a rimpiazzare le discoteche con dei locali polifunzionali, senza aspettarne il crollo. Perchè alla fine, che siano ragazzini o che sia gente un po' più andata, si vuole tutti un posto che non costi molto e dove ci siano più ambienti, per passare una serata intera lì, piuttosto che girare quattro, cinque locali a volta sfondandosi il fegato e svuotando il portamonete. Perchè quando una è sposata e dopata dal matrimonio può anche starsene a casa a fare serata di coppia o andare a cena. Ma una single ha bisogno di spazi per divertirsi e conoscere gente senza doversi sbattere da una parte all'altra della città per trovare un localino decente infestato di coppie annoiate. Tanto si sa che le coppie non consumano molto per quanto riguarda locali di divertimento.. e si divertono di più se se ne stanno a casina loro. Perchè se una single la sera se ne sta a casa non si diverte quanto la donna sposata. Però la single se va fuori si diverte di più!!!!!!! Attenzione, le coppie da cui prendo spunto per scrivere questo intervento non sono formate da blogger
GraziellaLeggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 14:47 4 Commenti |
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