| Una ricorrenza inventata in un mondo stralunato | ||
30/11/2003 1° Dicembre: Giornata Mondiale per la lotta all'Aids E' l'emarginazione la vera condanna.
-non emarginare
-aiutare la ricercaImmagine presa da: www.carta.org/editoriali/ Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 23:00 Commenta: Ora lo dico: ieri è stata una giornata faticosissima. Una di quelle giornate che viverla o no non avrebbe fatto comunque nessuna differenza nella mia esistenza.. che culo! Vabbe, tutto fa brodo per il MerdaDay 2004. Oggi è andata meglio, sarà che ho rivisto amici di vecchia data che non vedevo dall'estate.. E ho rivissuto l'atmosfera delle chiacchere in spiaggia: che goduria. Mi ricordo che c'era sdraiato vicino a noi un gran bel fustacchione sulla quarantina, veramente ben tenuto, brizzolato, con un ridicolo slippino GIALLO canarino. Lo soprannominammo TITTI. Ma sotto lo slippino aveva una cosa.. ENORME! E noi con gli occhiali da sole, a fare le splendide, a fissarlo forti del nostro sguardo schermato. E intanto una comitiva di anziane romagnole si crogiulavano al sole, e parlavano di asparagi alle nostre spalle. E del fatto che lo smalto alla lunga rovina le unghie perchè "non le lascia respirare".. questa poi.. Che bei momenti. Graziella
Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 19:41 3 Commenti Oggi ho passato proprio una bella giornata:mi sono svegliata alle 13 e con calma,molta calma abbiamo preso la macchinina e siamo andati al MEI(meeting delle etichette indipendenti) a Faenza..un bel sole,buona musica,gente giusta..decisamente un'atmosfera carica.Abbiamo ballato,cantato,ascoltato dibattiti piuttosto interessanti.Una bella giornata,ripeto. Ma non poteva finire altrettanto bene.... ...no,perchè il periodo non lo permette.Se io mi sforzo in mille modi di non pensare alla mia storia finita,c'è sempre qualcosa o qualcuno che mi aiuta a farlo.(Vi è mai capitato..??immagino un po' a tutti..) Insomma torno a casa,allegra-effetto alcool,mi metto il mio bel pigiamino e faccio il punto della giornata e mi dico(me lo dico sempre):"Ma guarda un pò come sto bene da sola! In quel momento il mio telefono scassato emette un suono..un messaggio...QUESTO MESSAGGIO:"Ciao bellissima!Sono secoli che non ci sentiamo..come va te e il tuo amore?Io e Giuseppe stavamo giusto riguardando le foto della vacanza e abbiamo pensato a voi!allora ci venite a trovare nella nostra casa in montagna?un bacio a entrambi." UNA COPPIA CHE IO E IL MIO EX-FIDANZATO ABBIAMO CONOSCIUTO IN VACANZA IN EGITTO. Che evidentemente non sa della rottura... Addio autoconvincimento di felicità per oggi.Benvenuta nostalgia.CHE CULO. Grazialkazzo Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 00:33 4 Commenti Il Podef
Durante l'ultima serata de "L'isola dei famosi", l'adorato palombaro della botte Pinketts ci ha sorpreso positivamente con l'esclamazione:"Io nutro un odio profondo per Diaco", il lecchino di Ferrara che qualche tempo fa si fece portavoce della crociata del Giulianone anti-Benigni durante SanRemo. Diaco poverino c'è rimasto quasi male (perchè non ha capito subito che accadeva) mentre Simona Ventura passava in pochi attimi dall'espressione perplessa a quella ridanciana.
A fronte di tutto questo anche le Grazie aderiscono al PODEF e ringraziano Papoff per la preparazione delle tessere che pubblichiamo qui sotto.
FORZA PINKETTS
pierluigi (pigi) diaco: L'uomo lecca-lecca che e' diventato giornalista facendo scena muta. Finto giovane, vecchio dentro, grandi capacita' di falso moralismo.
andrea g. pinketts : 42 anni, giornalista e scittore, sfacciatamente milanese, cronicamente ubriaco. punta di Barolo tra gli opinionisti dell'isola dei famosi.
Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 21:05 5 Commenti Le Tre Grazie, sbandieratamente single ( a parte Grazia che però resta single inside fino a prova contraria), si sono inconsapevolmente ritrovate in mezzo ad una compagnia di bloggers ACCOPPIATI! (e se ne accorgono dopo mesi..) L'ultima coppia di cui ho recuperato notizia è formata da Jorma e Tigro. Cara Grazialkazzo, direi che: O siamo noi che ce le cerchiamo.. O il destino ci vuole mandare un messaggio inequivocabile.. Sarà meglio che ci diamo 'na mossa. Ok, ormai Dicembre va male e pazienza.. Ma l'anno nuovo deve riservarci qualcosa.. O dovremo chiudere anche Blog & Burattini e andare ad una crociera per single.. AAAAAARGHHH!!!! Graziella Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 15:40 16 Commenti Almeno una si fa una risata, no? Pare un coffeeshop virtuale.. Pestacalli Graziella Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 15:39 Commenta: 1- Non fumare 2- Preparati a sopportare le bionde ossigenate che guidano il pajero 3- A Dicembre come ad Agosto, essere in carenza di denari si sente di più 4- Scegliere bene i cd da ascoltare perchè ci vorrenno ore per arrivare e trovare parcheggio Graziella Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 15:13 Commenta: Pochi minuti fa mi sono ritrovata a pensare: "Beh, se domani mi fumassi una sigaretta, non cadrebbe il mondo.. no?" E già mi immaginavo avvolta dal fumo, in questa spirale di piacere.. Poi ho acceso l'aspirapolvere e i sogni sono spariti. Però devo resistere. Domani non dovrò fumare. E neanche oggi. Devo resistere. Devo pensare che anche se mi vengono 5 minuti di apatia e intolleranza, la mia vita non migliorerà con una sigaretta.. Resisto. Resisto. Devo ripensare ai miei motivi per non fumare. E resistere! Graziella Certo che è una sfiga che fumare faccia male. E' così piacevole a volte! Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 15:01 1 Commento Ho parlato un'oretta al telefono con graziella...ne abbiamo dette tante delle nostre,abbiamo riso,ci siamo prese in giro e abbiamo ricordato..(noi ricordiamo sempre!)..E dopo questa lunga chiacchierata,questo venerdì sera cum allergia mi sembra meno triste..meno inutile.. L'amicizia è una presenza che non ti evita di sentirti solo,ma ti rende il viaggio più leggero. Buonanotte, Grazialkazzo Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 01:36 3 Commenti Sono qui per vari motivi: -Per risparmiare -Perchè se esco mi viene da fumare -Perchè tanto so che là fuori c'è mio marito, ma oggi piove e lui non ama stare fuori quando piove (che flash! sono malata a pensare 'ste cose) -Perchè c'era CSI su Italia1 -Perchè devo affrontare un tale restauro prima di uscire.. e ho talmente tanti arretrati che potrei essere pronta per Capodanno ma non prima E a casa che ho fatto? Ho visto CSI. Un pezzetto di Stregata dalla Luna, chè mia sorella mi ha prestato la cassetta. E ho fatto un giro di blog. Sono stata a visitare Calzino spaiato che ci aveva lasciato un commento l'altro giorno. E poi il blog di Emanuela Zini di cui avevo letto solo i commenti che lascia da Gattostanco. Dal blog di Emanuela sono saltata a due o tre altri blog, che mi hanno stupito per la grafica(?).. l'impostazione (?) buh, non so come dire, scura? Cupa? Quei blog in cui, casualmente, capito sempre durante la sera.. Beh. Interessanti. Belli pieni di inquietudine. Comunque ho tratto la seguente conclusione: Questo nostro blog che parla comunque di sfighe in confronto sembra il blog dell'amica stitica di Barbie! E noi tre che ci sentivamo così DAAAAARK!! Pazienza. Lo rinomineremo.. FRUTTOLO-DAY magari. E ci metteremo dei nasi finti da porcelle e canteremo "Non han mai fatto male, tre fette di salame.." Ok, ok, vado a prendere un po' di Prozac.. Sto così perchè non fumo. Poi passerà. Graziella ps: il 29-11 a Mestre (ve) ci sarà allo stadio Baracca una partita benefica: Gondolieri contro Conducenti di vaporetto.. E poi non dite che Venezia è come tutte le altre città.. Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 00:14 Commenta: Regione Veneto: smettere di fumare Per passare questo quarto d'ora e perchè mi pare la cosa interessi riporto due o tre cosette che sono contenute nei depliant informativi delle asl del Veneto. Buone ragioni per smettere di fumare: 1-Denti più bianchi, pelle più fresca, alito più gradevole 2-Liberarsi dalle pressioni sociali sempre più accanite 3-Risparmiare soldi 4-Liberare auto, abiti, casa, dallo sgradevole odore di fumo 5-Meno bronchiti ed altri disturbi respiratori 6-Liberarsi dalla schiavitù della dipendenza 7-Minore rischio di tumori, infarto, per te e i tuoi cari 8-Migliore prestazione nelle attività sessuali 9-Essere d'esempio per figli e allievi 10-Meno tosse, influenza, raffreddore Questi sono i motivi che propongono, qui e lì avrei da puntualizzare, ad esempio, per uno che fuma l'odore da fumo nelle stanze non è sgradevole (a meno che il livello sia pazzesco-nebbia).. Oppure il risparmiare soldi, bah, alla lunga sì, ma i primi giorni ti spendi anche quelli che non hai in generi di conforto. Vabbè, figli e allievi non ne ho.. Meno bronchiti.. boh, vedremo.. migliori prestazioni sessuali?Bah, vedremo anche questa, devo trovare una cavia. Sulla pelle sono d'accordo, o meglio sulle occhiaie, già l'altra volta avevo visto che ne avevo meno. Poi c'è una parte dedicata alle "preoccupazioni di chi vuol smettere" come paura d'ingrassare, paura di avere troppa poca volontà, oppure "il fumo mi aiuta a rilassarmi, se non fumo mi agito" e scrivono che non è vero, perchè il fumo eccita cuore e cervello quindi in realtà il fumo distrae ma non rilassa. Oppure il fatto di essere recidivi, e dicono di non preoccuparsi perchè prima o poi sarà il tentativo buono. Consigliano di fissare una data per smettere, dicendolo in giro, scegliendo con cura il giorno in base alle proprie abitudini, e riducendo il numero di sigarette a scalare, prendendo anche sigarette più sgradite e più leggere. Poi di scrivere una lista con 10 buoni motivi per non fumare e portarsela sempre con sè. Il giorno in cui si smette bisogna evitare la compagnia dei fumatori, farsi un regalo, tenersi impegnati, ricordare a familiari ed amici che si vuole essere aiutati, buttare le sigarette (tutte) e nascondere gli accendini. Per le prime settimane bisogna non-frequentare ambienti di fumatori, continuare con i farmaci (nicotinici o bupropione), bere liquidi (molti) senza zuccheri aggiunti, no alcol, meno caffè possibile. Immediatamente dopo i pasti o il caffè bisogna lavarsi i denti o masticare un chewing-gum, evitare le circostanze che si associano alla sigaretta (caffè-sigaretta, tv-sigaretta), seguire una dieta leggera con molta frutta e verdura, se si ha una crisi fermarsi e respirare profondamente, ricordando che si sta andando bene e che si è bravi. Una ricaduta non è sintomo di fallimento. Fumarsi una sigaretta non è un problema e bisogna pensare perchè si è arrivati a quel punto e come evitarlo in futuro. Non bisogna comunque essere troppo severi con se stessi. Spero di farcela Graziella Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 19:13 1 Commento Qualcuno ha visto il mio telefonino? Non lo vedo più da ieri sera.. Fa un po' te quanto sono cercata ultimamente! Ho provato a farlo suonare.. MA E' SPENTO! Graziella Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 16:24 5 Commenti E' un supplizio, perchè il fumo rende tutto più suggestivo, riempie i momenti di noia, ti tiene sveglia anche quando non lo sei, ed è un piacere (tipo dopo il caffè.. e momenti noti). La sfiga vuole che fumare faccia male, un po' a tutto. Io non sto fumando da domenica. Cioè, domenica ho fumato. Lunedì no. Ma è difficile. E' la sesta volta che provo a smettere. Lo faccio anche perchè per quanto mi regolo, se ho un pacchetto, dura poco! Quindi sto seguendo il programma della Regione Veneto per smettere di fumare. Seguo i consigli del depliant che si trova nelle asl, ma in certi momenti della giornata è un supplizio. Sto attentissima a evitare la gente che fuma (ormai poca), non sto uscendo nei pub o simili, e cerco di rilassarmi respirando e mangiucchiando. Anzi, credo che prima di tornare a casa mi fermerò al supermercato anzichè in tabaccheria. Resisterò e comprerò torroni e cioccolate. Sarà un lungo weekend. Certo che il mio rendimento è comunque basso senza fumo. Graziella Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 15:59 12 Commenti Anche le Tre Grazie soffrono di colpi-di-fulmine e debolezze. Sicuramente ci sono bloggers più affini ed altri meno. Bene, le simpatie di Graziella sono più o meno note :) Ma sarebbe interessante vedere cosa succederebbe se Grazialkazzo sviluppasse le SUE di simpatie.. Vedremo.. Grazia, vabbè, è praticamente andata, Grazialkazzo ha detto che Grazia si dichiara addirittura pronta per un figlio.. E Grazia al momento non si pronuncia sull'argomento.. Vedremo.. TUTTO QUESTO E' BEAUTIFUL!! Graziella
Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 12:21 18 Commenti Questo commento ci è stato lasciato al post Rilancio d'appello Siccome noi di cose tecniche non ne sappiamo molto però ci sembra utile, lo postiamo per conto suo. L'autore del commento è Ubikindred che ringraziamo per la spiegazione. E' assolutamente improponibile un banning di specifichi IP pubblici. Se avete voglia vi spiego perché: 1) Tutti gli Internet user che sono dietro un NAT (Network Address Translator), come ad es. quelli di Fastweb, escono sul cloud Internet con un singolo IP pubblico, bannandolo, bannereste migliaia di utenti incolpevoli. 2) Tutti coloro che si collegano ad Internet via dial-up con modem analogico (diversa la situazione degli ISDN) ottengono un indirizzo IP dinamico. Questo vuol dire che oggi posso ricevere un IP e domani un altro, o anche tra solo 10 minuti. Mi sembra evidente come questo produca risultati assurdi nel caso di IP banning. 3) Alcuni provider (ad es AOL) bannano intere subnet IP assegnate a singole entità giuridiche (beccandosi innumere maledizioni da tutti i system engineer del mondo!), questo però punisce in modo immotivato migliaia e migliaia di utenti col solo scopo di colpirne qualcuno. E' evidente come questo non sia accettabile (almeno secondo me). Tutto questo non perché voglia giustificare una gratutita infrazione alla Netiquette (ed al vivere civile tout court), ma solo per farvi capire quali sono i motivi che spingono Clarence a non dare una risposta alle vostre richieste. Lavorando nel campo (anche se non per Clarence, sia chiaro), conosco queste problematiche abbastanza bene. Ciao di: Ubikindred | Novembre 28, 2003 11:15 AM Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 11:39 Commenta: Opinioni sempre personali, per carità. Ma dopo 3,4 (quanti ne sono?) dischi di lamenti e ululati francamente non ne posso più. Passi il primo, erano gli anni '90, era una novità.. ma ora è veramente un supplizio. Ripeto, ascoltavo e apprezzavo uno dei primi dischi (quello con la copertina verde e rossa) che comunque col senno di poi indicava già la via della depressione cronica.. ora non ce la faccio. Quando la sento alla radio devo cambiare. Quella canzone che passava sul matrimonio e la sposa che veniva piantata era una lagna potente! E non mi soffermo sul modo di cantare: un'anatra che partecipa al vespro o roba simile.. Chiedo scusa a chi la segue, so che è un prodotto di qualità. Mi chiedo solo perchè si sia infilata in quella cricca di contanti-intellettualoidi che gira a Roma (Rei,Silvestri, Fabi,..) finendo per riciclarsi continuamente. E poi, vabbè, per me ha una voce truce! A quel punto saliamo mille piani in alto e buttiamoci su Bjork. Più eterea, più elegante, più illuminata. Scusate, è uno sfogo. E' che assomiglia alla lagna d'un gatto che viene picchiato. Graziella Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 11:25 9 Commenti Un vero messaggio di pace. Premetto che: Sono abbastanza cristiana.. Il Dalai Lama era oggi in visita al Vaticano. Se ne è parlato poco, se ne è parlato male. In realtà l'argomento andrebbe approfondito, ma al Vaticano in primis, fin dal tono della visita si è deciso per il basso profilo. In realtà il Dalai Lama ha saputo spendere delle parole di una purezza eccezionale, veramente sintetiche e toccanti per descrivere l'attuale situazione mondiale, per inquadrare il terrorismo, per indicare la via a chi abbia intenzione di seguirla. Mi sono chiesta, di fronte hai brandelli di notizie che ho raccolto, come mai Giovanni Paolo II non abbia saputo darmi la stessa impressione di coerenza spirituale e di giustizia universale, quando negli scorsi mesi affrontava discorsi analoghi. La risposta che do io al momento è che Giovanni Paolo II ha in realtà detto no alla guerra, ma con dei grossi SE e MA e tramite degli avviluppamenti sia riuscito ad appoggiare la guerra all'Afghanistan senza dare l'impressione di averlo fatto. Ricollegando le cose, riporto a seguire un articolo di Don Franco Barbero di metà ottobre di quest'anno che mi ha inviato un mio amico. Dovrò chiedergli da dove l'ha recuperato. Non sono completamente d'accordo con ciò che scrive, ma è sempre importante tenere a mente la presenza di opinioni diverse, anche sul papa. 'UN PAPATO DISASTROSO' di Franco Barbero Don Franco Barbero interviene per i 25 anni di pontificato di Karol Wojtyla, che definisce "un uomo generoso", di cui apprezza la passione, ma di cui non tace gli errori. Giovedì 16 Ottobre 2003 La gara è aperta. Chierichetti di destra e di sinistra, su tutti i video e su tutti i giornali (le eccezioni quasi non si vedono) stanno andando a gara nello “straparlare”, nel tessere elogi per questo pontificato che ”ha cambiato la storia”, “si è aperto a tutte le religioni”, “ha visitato tutto il mondo”, “ha parlato ai grandi e ai piccoli”, “si è esposto come un eroe della pace”. E chi più ne ha più ne metta. In tutto questo interessato esercizio di retorica ci sono parecchie omissioni, numerose menzogne, molte dimenticanze. In questo modo si fanno tacere i fatti. La struttura della chiesa Non voglio certo negare la generosità dell’uomo Karol Wojtyla e le sue intenzioni sincere. Non stiamo parlando di questo. La sua attuale sofferenza (a parte l’uso interessato e perverso che ne fa l’istituzione ecclesiastica) ci inclina al rispetto. Anzi, di Wojtyla mi è sempre piaciuta la passione, anche se quasi sempre essa è stata contaminata da una cultura del dominio e della spettacolarità. I fatti ci dicono che in questi 25 anni il papa ha cambiato tutta la gerarchia, ma soprattutto ha azzerato la collegialità, soffocandola sotto la sua immagine imperiale onnipresente e sotto una curia vaticana onnipotente. I vescovi sono stati ridotti a “caporali di giornata” perché il minimo sgarro può segnare la destituzione, l’accantonamento o il prepensionamento. Gli ultimi “frammenti” del Concilio sono stati sepolti sotto una montagna di documenti vaticani. Su questioni vitali per la testimonianza del Vangelo nel mondo di oggi (bioetica, etica sessuale, femminismo, ministero delle donne, possibilità delle seconde nozze, omosessualità, celibato dei preti, innovazioni liturgiche …) questo papato ha avuto l’arroganza di porsi come detentore della verità, lasciando in eredità una serie di pronunciamenti che potranno degnamente figurare nell’albo familiare del “cristianesimo criminale”. Ha avuto la spudoratezza di presentare come modello, di proclamare “santo” Escrivà De Balaguer, un uomo autoritario, amico della dittatura. Non parliamo poi di ecumenismo: si dialoga con tutti, ma da un trono sopraelevato. Il papato ha dovuto necessariamente “rifare i conti” con l’ebraismo, con l’Olocausto, con l’islam e le religioni asiatiche. Tutto è avvenuto con toni e linguaggi diplomatici, ma con l’incessante e sottile richiamo alla indiscussa “supremazia cattolica”. La teologia della compagnia, del “camminare alla pari” è stata totalmente disattesa. Così pure questo papato è giunto alla scomunica ufficiale (si pensi al caso del teologo Tissa Balasuriya) e alla defenestrazione sistematica di teologi, di preti, di operatori pastorali mentre ha promosso ai massimi livelli della curia romana un cardinale come Pio Laghi, grande collaboratore nello sterminio di giovani argentini invisi alla dittatura. Il sospetto per la libertà di ricerca e di espressione ha determinato un atteggiamento sacrale (il sacerdozio al centro della chiesa) e tradizionalistico, sopprimendo la ricca pluralità della tradizione cristiana. Insomma… la “struttura wojtyliana” della chiesa ha prodotto un'amara macedonia, una velenosa miscela di patriarcalismo, di sessuofobia-omofobia, di sacralità, di repressione, di oscurantismo. Né possono bastare solenni confessioni dei peccati passati come “captatio benevolentiae” se poi non avviene una reale conversione. Non si dica che ci vorrà un altro papato per riparare i guasti di questo “papa re e imperatore”. Potremmo trovarci qualche brutta sorpresa nei prossimi mesi. Il gioco della successione è in atto e non promette nulla di buono. Ma non spendo la mia speranza nel cambiamento del timoniere. Ci vuole ben altro: è necessaria, a mio avviso, una generazione di donne e di uomini che prendano in mano la gestione della propria fede, senza più attendere il permesso, l’autorizzazione o la benedizione della casta gerarchica. Da oggi, senza attendere un miracoloso domani. Il mito del papa della pace Questa è l’ultima favola: Wojtyla eroe della pace. Non mi sembra che un papato di pace avrebbe diviso la chiesa in chi è dentro e chi è fuori, in ortodossi e in eretici, in “naturali” e “contro natura”, in buoni e cattivi, in maschi che possono esercitare il ministero e in donne che debbono servire, in clero che comanda e laici che obbediscono… Non solo: un papa di pace non avrebbe toccato la mano, dato la comunione e benedetto un tiranno assassino come Pinochet. Gesù, quando incontrava i potenti, parlava chiaro. Se tutti ora partecipano ai festeggiamenti per questi 25 anni di pontificato, è perché, tutto sommato, anche i più criminali non si sono sentiti profeticamente attaccati ed evangelicamente sconfessati dalla retorica papale… A Gesù i potenti hanno fatto ben altri festeggiamenti a Gerusalemme e sul Calvario. Restano le parole del papa nel corso dell’ultima guerra. Parole decantate da tutti come “straordinaria profezia di pace”. Il convegno annuale di “Missione Oggi”, mensile dei saveriani, svoltosi a Brescia il 17 maggio, ha analizzato le dichiarazioni delle gerarchie cattoliche sulla guerra. Le conclusioni sono chiare: le gerarchie cattoliche non sono pacifiste. L’agenzia Adista, in data 7 giugno 2003, riporta le affermazioni di Massimo Tosco, uno studioso non sospetto: “Se le chiese non vogliono sfigurare il Vangelo devono testimoniare con forza la pace, senza addentrarsi in improbabili distinzioni, dalla legittima difesa alla necessità di disarmare i dittatori. Le gerarchie ecclesiastiche all’inizio non erano contro la guerra, ma solo contro la guerra preventiva. E anche successivamente, quando hanno 'radicalizzato' le loro posizioni, non sono mai riuscite a dire no alla guerra in quanto tale: basta leggere le dichiarazioni e gli interventi del card. Ruini, o i documenti delle associazioni e dei movimenti ecclesiali benedetti dalla Conferenza episcopale italiana come le Sentinelle del mattino” (cfr. Adista 25 e 28/03). Lo stesso Giovanni Paolo II, secondo Toschi,è su questa linea: “Il papa non ha mai pronunciato un no alla guerra 'senza se e senza ma'; ha invece sempre arricchito i suoi discorsi di sottili distinzioni ispirate alla dottrina della guerra giusta, come in occasione del discorso agli ambasciatori accreditati in Vaticano” (cfr. Adista 7/03). La novità sorprendente è che, “nonostante queste distinzioni, le parole del papa sono state interpretate come un no secco alla guerra dai cattolici, che non hanno tenuto in nessun conto i concetti della legittima difesa o della necessità di disarmare l’aggressore. Hanno invece, con molta semplicità, interpretato il Vangelo dalla parte delle vittime”, facendo passare anche il papa per un pacifista assoluto, il che non è vero. La speranza che non muore Oltre le ambiguità e i disastri di questo papato, resta intatta la speranza. La chiesa imperiale e il cristianesimo del potere sono giunti al capolinea. Le televisioni di tutto il mondo riempiranno gli schermi e diffonderanno ovunque le immagini di un funerale faraonico e di un conclave sacro e storico. Sarà uno spettacolo di grande smalto e di catturanti emozioni. Solenni liturgie in cui i grandi della terra faranno adeguata comparsa. I gerarchi vaticani, nelle loro porpore, annunceranno al mondo che lo Spirito Santo ci regala un nuovo “vicario di Cristo” mettendo sul conto di Dio la perpetuazione di una istituzione mondana e oppressiva come il papato. Sono sicuro che anche nel cuore di qualche cardinale si fa strada una profonda inquitudine. Bisogna sempre ritornare a Nazareth, sui sentieri del Nazareno, riprendere il suo messaggio e il suo progetto di semplicità, di amore e di giustizia. Il resto appartiene alla storia dei potenti. Pinerolo, 16 ottobre 2003 Franco Barbero Associazione Viottoli - Comunità cristiana di base c.so Torino 288 10064 Pinerolo (To) -- fax 01214431148 info@viottoli.it -- http://www.viottoli.it Ripeto, io, per esempio, qui e là non sono d'accordo, però su un articolo così c'è da discutere. Che è un bene. Direi che comunque era stato pubblicato su un giornale di sinistra.. Graziella Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 23:39 Commenta:
![]() Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 20:26 5 Commenti
Auguri a tutti!
Le Tre GrazieLeggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 14:40 8 Commenti Oggi, dopo 16 anni e mezzo di attività puttanesca, Brooke ha detto la sua prima grande verità: "quando mi affeziono ad una persona è difficile liberarsi di me.." L'oracolo.. la pizia.. quello che vi pare.. Oggi Beautiful mi ha illuminata e posso riprendere la mia vita con una nuova determinazione e consapevolezza. Grazie Brooke. Graziella Leggi tutto "" sul blog del MerdaDay alle 14:21 10 Commenti |
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